Dopo le scuse del direttore di Report, Sigfrido Ranucci – subito apprezzate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio – rischia di aprirsi una nuova ferita tra il governo e Mediaset. Dai piani alti di Cologno Monzese trapela dispiacere per la reazione del Guardasigilli Nordio che ha annunciato un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Bianca Berlinguer e di Mediaset, per la puntata di È sempre Cartabianca sul caso Minetti.
“Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci”
“Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci — sostengono fonti Mediaset —: le notizie non verificate non sono notizie. Punto. Ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell’ospite in studio. Da editori pluralisti, non censuriamo. Ma diamo a tutti la possibilità di ribattere, com’è accaduto”.

Il titolare della Giustizia avvierà un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti della giornalista-conduttrice e dell’azienda della famiglia Berlusconi a seguito “del sostegno alla diffusione di notizie” nella trasmissione ‘È sempre carta bianca’ dello scorso 28 aprile durante la quale Sigfrido Ranucci aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno.
A smentire quelle ipotesi era stato lo stesso Nordio, intervenendo telefonicamente in diretta durante il programma. Gli uffici di via Arenula ora ribadiscono che “si tratta di notizie e dichiarazioni considerate lesive dell’immagine di Nordio e dell’istituzione che egli rappresenta”.
L’articolo Nordio perdona Ranucci ma querela Mediaset. Che non perdona Ranucci e liquida il ministro: “Noi non censuriamo” proviene da Blitz quotidiano.