Contro il Genoa il Lecce si gioca la Serie A. Di Francesco pronto a confermare l’undici di Reggio Emilia. Per capitan Falcone un addio speciale
Nelle ore che precedono la sfida decisiva contro il Genoa, la città di Lecce è avvolta in un’atmosfera sospesa e surreale. I tifosi giallorossi setacciano freneticamente le statistiche sulle salvezze conquistate in casa, aggrappandosi a ogni spiraglio di positività. Per mister Eusebio Di Francesco si tratta forse della vigilia più intensa della carriera a livello emotivo. Al suo fianco c’è la vibrante speranza del presidente Saverio Sticchi Damiani, l’uomo che ha guidato il club dalla Serie C al grande calcio e che ora sogna di assistere al vero miracolo sportivo: la quarta salvezza consecutiva in Serie A. Oggi il Corriere dello Sport racconta questa attesa di tutta una città.
Le scelte tattiche di Di Francesco
Emozioni a parte, c’è un piano tecnico rigoroso da rispettare. Nel quartier generale di Martignano, l’allenatore sta valutando con estrema attenzione le condizioni di Banda e Pierotti. Tuttavia, Di Francesco non è un amante degli stravolgimenti, specialmente quando il gruppo è reduce da prestazioni eccellenti. Salvo imprevisti dell’ultima ora, dal sottopassaggio sbucheranno gli stessi undici titolari che hanno convinto nella trasferta contro il Sassuolo.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
L’ultima danza di capitan Falcone
I riflettori del Via del Mare sono inevitabilmente puntati su Wladimiro Falcone. Dopo una carriera da nomade del calcio, il portiere ha trovato nel Salento fiducia e continuità. Da quattro anni difende ininterrottamente i pali giallorossi e contro il Grifone toccherà l’impressionante quota di 152 presenze. Un percorso impreziosito da cinque rigori parati. Indimenticabile il miracolo a Monza di tre anni fa, preludio al gol salvezza di Colombo; un incrocio del destino vorrà che in questa gara Falcone debba guardarsi proprio dagli assalti del suo ex compagno. Questa potrebbe essere la sua ultima apparizione con la maglia del Lecce prima di un grande salto (Torino o l’amata Roma?).
L’attacco e il fattore stadio
In avanti scalpita Walid Cheddira: l’attaccante in prestito dal Napoli, mattatore a Reggio Emilia, finora ha segnato le sue tre reti solo in trasferta e sogna la prima gioia casalinga. In panchina fremono invece Camarda e Stulic, pronti a dare il loro contributo.
Sullo sfondo, il dodicesimo uomo: l’esercito dei 27.000 tifosi. Sarà una cornice da cartolina, carica di significati, perché quella contro il Genoa sarà ufficialmente l’ultima partita al Via del Mare prima dei lavori per la copertura totale dell’impianto. Un pezzo di storia che cambia volto, con l’assoluta speranza di ripartire ancora dalla Serie A.