Roma, 23 maggio 2026 – Dalla neve al caldo estivo il passo è stato breve. Se fino alla settimana scorsa si vedevano fiocchi bianchi persino in Appennino, ora è tempo di costume da bagno. Da un’anomalia all’altra: le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano temperature decisamente superiori alle medie stagionali. È l’effetto dell’anticicolone subtropicale che va espandendosi su gran parte dell’Europa e che toccherà la sua massima estensione a metà della prossima settimana. Ne faranno le spese, oltre all’Italia, anche Regno Unito, Francia, Germania, e l’area dei Balcani.
Sommario
Ancora qualche temporale al Sud
La nostra penisola “è quasi completamente immersa nella matrice calda” dell’alta pressione, scrive il meteorologo Carlo Migliore di 3BMeteo. Ad eccezione dell’estremo Sud, ancora esposto a correnti più fresche. È la ragione per cui al Meridione nelle prossime ore potremo ancora assistere a qualche temporale residuo, a fronte di un quadro stabile sul resto dello Stivale. Rovescii sono attesi domani, domenica 24 maggio, tra bassa Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia centro orientale.
Temperature fino a 35°C: ecco dove
Al Nord, e in particolare in pianura Padana, e nelle zone interne del Centro, si sentiranno gli effetti di questa prima scaldata del 2026. Ma il clou è atteso con l’inizio della prossima settimana. È nelle giornate di martedì 26 e mercoledì 27 maggio che i termometri “subiranno un’impennata decisa”, anticipa Federico Brescia su iLMeteo.it. Quantificando, la colonnina di mercurio potrà raggiungere picchi di “oltre i 35°C” al Nord, in Toscana e nelle aree interne della Sardegna. Il caldo si sentirà anche sul resto del Paese, con valori attesi tra i 28°C e i 32°C, parliamo di una “marcata anomalia termica”, pari a “otto gradi sopra alle medie del periodo”.
Ondate di calore precoci e più intense
Insomma, una vera estate che pare confermare una tendenza sempre più chiara. Le ondate di calore arrivano in anticipo e oltre ad essere precoci, sono intense e durature. Eventi di grande caldo tra maggio e giugno non sono certo nuovi. “Quello che cambia è il contesto climatico – spiega Francesco Nucera su 3BMeteo – . Oggi l’atmosfera è mediamente più calda rispetto al passato e, quando si instaurano configurazioni favorevoli come anticicloni persistenti e cupole di calore, le temperature possono spingersi molto più in alto”.
Quanto durerà
Ma quanto durerà questa bolla africana? Su questo gli esperti sembrano concordare. La configurazione di alta pressione dovrebbe incrinarsi a metà settimana, quando “la cupola calda inizierà a retrocedere verso ovest per la spinta sempre più incalzante di una saccatura fredda sull’Europa orientale” (3BMeteo). Tornerà la pioggia? Difficile a dirsi, ancora. Il “leggero cedimento barico potrebbe favorire una maggiore infiltrazione di aria instabile”, scrive iLMeteo.it. Al momento i modelli matematici non indicano niente più che qualche sporadico temporale. Ne sapremo di più nei prossimi giorni…