Riduzione dello sconto delle accise sui carburanti da 20 a 10 centesimi al litro per il gasolio. La conseguenza, secondo alcuni calcoli dei consumatori, sarà 6,1 euro in più in media per un pieno di gasolio ad automobilista, 2,09 euro al litro al self mentre in autostrada salirà a una media di 2,18 euro a litro.
6,1 euro in più in media per un pieno
Se consideriamo un pieno di gasolio da 50 litri, con il taglio della metà dello sconto, significa spendere 6,10 euro in più. Comunque oltre i 100 euro per il pieno.
Il gasolio diesel è salito, al netto di tasse, di 52 centesimi fra il 27 febbraio e il 13 aprile. “E, in quel momento, una riduzione di 20 centesimi dell’accisa del diesel, con Iva 24,4 centesimi litro, era giustificato.
Poi dal 13 aprile a venerdì scorso i prezzi netti sono scesi di 15 centesimi e ciò giustifica un dimezzamento dello sconto di accisa da oggi”, dice all’ANSA il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli che invita a dare un “segnale di scarsità” per frenare il consumo di carburanti. Una austerity, in pratica, come negli anni ’70, per bilanciare la scarsità dell’offerta con un ridimensionamento della domanda.
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