Il Cavallino accende la Luce. È la prima elettrica al 100%. “La Ferrari più versatile della storia”

Roma, 26 maggio 2026 – Sorprendente e spiazzante. Sono gli aggettivi che meglio definiscono la nuova Ferrari Luce, prima elettrica pura in ottant’anni di storia della Casa di Maranello. Presentata in pompa magna a Roma nella futuristica struttura della Vela di Calatrava a Tor Vergata, ha stupito il pubblico di ottocento clienti ansiosi di scoprire l’ultima creatura del Cavallino.

Ci aspettavamo una supercar affusolata e nutrita di elettroni e invece ci troviamo davanti una grande berlina a cinque posti con linea da GT, porte posteriori che si aprono controvento e un ampio bagagliaio da 580 litri per le gite domenicali.

https://www.quotidiano.net/video/cronaca/ferrari-presenta-luce-la-prima-elettrica-del-cavallino-q1c661xk

“La Ferrari più versatile della storia”

“La Ferrari più versatile della storia” la definisce l’ingegner Galliera, direttore commerciale e marketing. E in realtà Luce è un’auto con molte anime, capace di calarsi nella vita di ogni giorno, ma anche di esprimere prestazioni straordinarie: 310 km orari di velocità massima, accelerazione da 0 a 100 in 2,5 secondi, 530 km di autonomia con una batteria da 122 kWh.

Tutto grazie a quattro motori elettrici indipendenti piazzati su ciascuna ruota che garantiscono la spinta di 1050 cavalli. Leclerc e Hamilton, tanto per capirci, ci hanno fatto un giro a piena velocità e sono scesi dall’auto raggianti e stupiti, come attesta un video proiettato durante la presentazione.

Elkann: “Modello frutto di 60 nuovi brevetti”

Di certo Luce porta con sé contenuti rivoluzionari e innovativi che la caratterizzano come una Ferrari unica, capace di definire un nuovo segmento di mercato. Il prezzo di 550mila euro ne determina l’esclusività, ma gli uomini marketing di Maranello si aspettano nuovi clienti di conquista, attirati dalla singolarità di questa proposta elettrica.

Lo confermano le parole del presidente John Elkann e di Marino Vigna, ceo di Ferrari: “Non ci siamo limitati a innovare nella motorizzazione, ma con Luce abbiamo inaugurato un vero e proprio segmento di gamma. Questo modello è il frutto di più di 60 nostri nuovi brevetti, ed è al centro di un ecosistema di collaborazioni con partner tecnologici d’eccellenza. Abbiamo dato vita a una vettura che coniuga emozioni di guida uniche con prestazioni, piacere di guida e comfort straordinari per i ferraristi di oggi e di domani”.


Il design firmato dal collettivo LoveFrom

Il design di Luce è stato realizzato in collaborazione con il collettivo LoveFrom di Jony Ive e Marc Newson, un gruppo di designer che ha realizzato modelli di iPhone della Apple e ha sede a San Francisco. In un lavoro durato cinque anni la nuova Ferrari ha preso corpo con l’ausilio del Centro Stile di Maranello. È nata così la fisionomia innovativa di questa Rossa fuori dagli schemi tradizionali.

La silhouette della vettura è definita dalla Glass House, una sorta di cupola trasparente a forma di conchiglia che contiene l’intero abitacolo a cinque posti. La scocca sembra calata come una veste sulla cupola e va a formare un’unica linea curva e continua.

I quattro motori elettrici, collocati su ciascuna ruota, lavorano in sinergia perfetta con le quattro sospensioni attive attuate elettricamente e le quattro ruote sterzanti che garantiscono maneggevolezza assoluta a questa berlina GT da oltre cinque metri di lunghezza.

Partenze da brivido con la funzione Launch

Molto innovativo il cruscotto con la sua interfaccia elettronica che miscela elementi digitali e tasti fisici tradizionali in un equilibrio nuovo e felice fra tradizione e tecnologia. Sul touchscreen, orientabile anche verso il passeggero, compare un orologio digitale che può trasformarsi in bussola o in cronometro per scandire i cinque secondi della funzione Launch che permette partenze da brivido, utilizzando tutti i cavalli del motore.

Motore ltermico e sound elettronico

In questo mare di innovazione c’è poco spazio per la nostalgia del rombo di un motore ltermico. Ma Luce ha una sua voce, un suono di matrice elettrica, modulabile con l’uso delle palette al volante. Il sound della vettura non viene generato artificialmente ma prelevato direttamente alla sorgente: il suono che gli assali elettrici producono e trasmettono nel metallo sotto forma di vibrazione viene infatti acquisito in tempo reale tramite un accelerometro di precisione installato nella scatola dell’asse posteriore e poi amplificato per produrre un sound che ricorda quello delle chitarre elettriche. Non sarà la musica dei vecchi cilindri, ma una specie di canto delle sirene dell’era elettronica.