Mara Venier e il futuro di Domenica In: come cambia un format storico nell’epoca dei social talk show

Mara Venier sì o no? Questo è il problema, citando Shakespeare, o meglio questo è quello che ci hanno dimostrato – fra indiscrezioni e voci di corridoio – per alcuni mesi. Doveva essere l’ultimo anno per la conduttrice, alla guida di Domenica In, poi altri progetti e un possibile futuro al Nove. Da Fazio, nello specifico, Mara Venier ci è andata lo stesso. A popolare quel tavolo di grandi ospiti che tanta fortuna ha fatto alla Warner Bros Discovery anche in questa stagione.

Nella prossima, però, la celebre presentatrice non lascia (almeno secondo Affari Italiani che asserisce come le trattative per il rinnovo alla conduzione di Domenica In siano in stato avanzato) ma raddoppia. Anzi, triplica. Non solo la vedremo anche al tavolo di Che Tempo Che Fa, seppur saltuariamente, ma la “zia” più famosa della televisione italiana sarà impegnata anche al cinema. Il regista che l’ha voluta con sè in questa nuova avventura professionale si chiama Ferzan Ozpetek.

Mara Venier e la nuova Domenica In

I due sono molto amici, ma ridurre la partecipazione della Venier a un lungometraggio soltanto in nome di un legame profondo sarebbe ingiusto e miope sul piano professionale. La verità è che il regista turco ha già lavorato con Mara Venier in Diamanti e i risultati sono stati ottimi. Un cast corale nutrito, impreziosito proprio dalla presenza del volto di riferimento nella domenica di Raiuno. Nella gioia e nel dolore, si chiama il nuovo film di Ozpetek, un appello che Viale Mazzini ha fatto anche alla Venier. Quasi come a dire: “L’edizione che sta per concludersi, per quanto riguarda Domenica In, ha vissuto alti e bassi non solo sul piano degli ascolti. È possibile, però, ricominciare insieme”.

Mara Venier al centro della nuova Domenica In (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Un ragionamento che deve aver fatto breccia in Mara Venier: la presentatrice resta ancora al suo posto, ma deve cambiare qualcosa. Domenica In ha bisogno, questo l’ha detto anche la conduttrice stessa a più riprese, di rinnovarsi. L’ultima volta, in ordine di tempo, è stata proprio nel corso del format targato Fanpage “Non è La Tv”. Una delle rivelazioni, nel corso di quello spazio social, è stata proprio che c’erano delle idee al vaglio.

Il modello di Oprah Winfrey

Il punto di ripartenza, per Domenica In, è sicuramente la conduzione. Poi, però, si deve andare oltre e snellire il programma. Diversi spazi potrebbero cambiare e favorire dinamiche più inclini alle necessità della televisione odierna. Ampio spazio dedicato alle interviste, la possibilità concreta è affidarsi – non sempre, talvolta – a segmenti registrati di puntata per agevolare la presenza di grandi volti, anche internazionali, nel corso della trasmissione. L’idea di partenza è trasformare Domenica In nella versione italiana dei programmi di e con Oprah Winfrey. Un modello USA che, televisivamente, funziona.

Quindi tanto divertimento, qualche finestra informativa tra attualità e politica, dibattito ma anche tanto racconto. Un confronto aperto con i personaggi odierni fra promozione di contenuti Rai, spazio ai libri e ai temi della modernità per alimentare suggestioni spendibili anche sui social. In questo, restando in Rai, la scuola di Belve ha insegnato e tracciato la via. Interviste possibili, ma anche (im)possibili: Francesco Chiofalo docet. Chiacchierate di vario genere dove i momenti più rappresentativi verranno, successivamente, messi sulle piattaforme social per creare condivisione e appeal.

Il social talk show

Domenica In è pronta a cambiare pelle senza tradire i grandi valori del recente passato. Sono previsti, infatti, nuovi innesti e modifiche sostanziali all’interno del programma. Soprattutto per quella che sarà la scaletta di partenza. Insomma un rinnovo a 360 gradi in cui la conduttrice sarà il filo rosso che unisce il passato recente al prossimo futuro. Mara Venier porterà Domenica In nell’era del social talk show, in cui anche la componente digital avrà un ruolo fondamentale.