La prima serata di Rete 4 si conferma il punto di riferimento per gli appassionati di cronaca nera e approfondimento giornalistico. Questa sera, venerdì 29 maggio, alle ore 21.25, va in onda un nuovo e atteso appuntamento con Quarto Grado.
Il programma, guidato come di consueto dalla collaudata coppia di conduttori composta da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, promette di accendere i riflettori su uno dei cold case più complessi, discussi e dolorosi della cronaca italiana recente: il delitto di Garlasco.
Le vicende giudiziare al centro del dibattito di stasera
Al centro dei nuovi elementi investigativi proposti dalla redazione del programma c’è la figura di Andrea Sempio, che negli anni scorsi era finito sotto la lente degli inquirenti prima che la sua posizione venisse archiviata. I fari sono puntati in particolare sugli esiti dell’ultima consulenza tecnica avanzata dal pool difensivo del giovane.
Gli esperti di parte hanno concentrato i propri sforzi su un elemento chiave della scena del crimine: la celebre impronta di scarpa “a pallini” lasciata dall’assassino di Chiara Poggi. Attravento nuove e dettagliate analisi biometriche e cinematiche, l’obiettivo della difesa è dimostrare in modo definitivo e inconfutabile l’assoluta incompatibilità anatomica tra quella traccia e il piede del loro assistito, cercando così di allontanare ogni residuo sospetto e di cristallizzare la sua totale estraneità alla vicenda.
Ma la puntata di stasera non si esaurirà tra i dossier e i faldoni della tragedia di Garlasco. Nella seconda parte della serata, la trasmissione offrirà un ampio e delicato reportage dedicato alla complessa realtà delle strutture penitenziarie italiane. All’interno di questo “Speciale carceri”, spicca un documento televisivo di indubbio impatto e valore giornalistico: l’intervista esclusiva realizzata dalla giornalista Francesca Carollo a Fabio Savi.
Volto centrale e tra i più spietati della tristemente nota “Banda della Uno bianca“, Savi sta scontando la pena dell’ergastolo per la lunga scia di sangue, rapine e omicidi che ha terrorizzato le regioni dell’Emilia-Romagna e delle Marche tra il 1987 e il 1994. Il colloquio dietro le sbarre rappresenterà un’occasione per riflettere sui temi del fine pena, del percorso detentivo e della memoria delle vittime.
Come da tradizione del format targato Videonews, l’analisi dei casi sarà arricchita e supportata dal dibattito in studio. Il parterre degli opinionisti e degli esperti richiamato da Nuzzi per commentare i vari segmenti della puntata si preannuncia di alto livello e vedrà alternarsi, tra gli altri, giornalisti, psichiatri e tecnici del settore come Carmelo Abbate, Carmen Pugliese, Grazia Longo, Caterina Collovati, Paolo Colonnello, Candida Morvillo, Gianluca Zanella, Paolo Reale, Massimo Picozzi e Marco Oliva.
Un mix collaudato che promette di offrire al pubblico una chiave di lettura approfondita e rigorosa per comprendere le sfaccettature più oscure dei fatti di cronaca che continuano a dividere l’opinione pubblica.