Stefano De Matino deve iniziare a prendere qualche decisione. Il neo conduttore e Direttore Artistico di Sanremo 2027 è orientato a studiare e mettere in atto una kermesse rivoluzionaria. La prima controtendenza rispetto al passato (recente) riguarderebbe le indiscrezioni. Il presentatore di Affari Tuoi e Stasera Tutto È Possibile gradirebbe che non avvenissero fughe di notizie. Le polemiche e le indiscrezioni sono il pane quotidiano della kermesse, ma De Martino punta sulla discrezione almeno nelle fasi di preparazione e organizzazione dell’evento. Mancano ancora parecchi mesi a febbraio 2027, ma il clima è già rovente.
Ad alimentare possibili scenari ci ha pensato Dagospia, gettando benzina sul fuoco, con una rivelazione che – se confermata – potrebbe cambiare la storia recente della kermesse. La novità riguarderebbe la serata delle cover: l’esibizione potrebbe sparire. Non è un capriccio, dietro questa scelta si nasconderebbe una necessità. La volontà di mettere in atto una serata Eurovision.
Sanremo 2027, la serata cover potrebbe essere eliminata
Cosa vuol dire in concreto? Non ci sarebbero più le esecuzioni tributo, con brani famosi e omaggi celebri da parte dei cantanti in gara, ma si passerebbe direttamente a parlare (anzi, cantare) in chiave Eurovision Song Contest. Nello specifico le major discografiche avrebbero chiesto la possibilità di stabilire il partecipante all’Eurovision Song Contest in maniera diversa rispetto al recente passato. L’idea di partenza, dunque, potrebbe essere quella di rimpiazzare la serata cover con una serata dedicata all’ESC.
I cantanti in gara si esibiscono e al termine delle esibizioni verrà votato dal pubblico a casa e la sala stampa il brano e l’artista che porteranno l’Italia in quello che, di fatto, è il Campionato Europeo della musica. Ogni aspetto di questa eventualità è in lavorazione, De Martino avrebbe accolto l’appello delle case discografiche che sarebbero anche disposte a mandare in avanscoperta i propri big. Il Festival 2026 ha avuto qualche problema in termini di selezione, tanti nomi si sono tirati indietro perchè non abbastanza convinti dall’approccio di Conti.
Eurovision Song Contest al centro della kermesse canora
Questo aspetto è stato anche sottolineato, in maniera velata, all’interno di alcune conferenze stampa della kermesse canora. Ora la storia potrebbe cambiare in meglio: De Martino ha già preparato il quaderno della manifestazione sul modello Amadeus, potrebbe addirittura mettere mano al regolamento. Non ci sono ancora conferma, ma certamente l’ipotesi di profonde novità rispetto al recente passato non è da escludere.
Uno dei principali cambiamenti potrebbe essere proprio funzionale al concorso internazionale. Sanremo è Sanremo, ma anche l’Eurovision non è da meno. L’Ariston è pronto a tributargli la dovuta importanza. Non è l’unico argomento al vaglio per la nuova edizione, ma sicuramente una tra le questioni prioritarie da risolvere. Le comunicazioni ufficiali dovrebbero arrivare, con le prime conferme, a ridosso del periodo natalizio. Le voci di corridoio, tuttavia, sono già cominciate. La macchina organizzativa, in un senso o nell’altro, si è messa in moto.