Mentre i palinsesti televisivi si piegano alla solennità dei palazzi romani e alle celebrazioni istituzionali, la prima serata di La7 sceglie di non concedere tregua alla cronaca politica.
Giovanni Floris riaccende i riflettori di diMartedì nel momento di massima tensione per i palazzi del potere, portando in prima serata un’agenda fitta di nodi irrisolti, scadenze economiche e incognite elettorali. Con i partiti già in assetto da campagna elettorale, il talk show si conferma l’osservatorio privilegiato per decifrare i movimenti sotterranei di una maggioranza a caccia di blitz e di un’opposizione ancora in cerca d’autore.
Le anticipazioni di questa sera, martedì 2 giugno 2026
Al centro della puntata le strategie di Giorgia Meloni in vista del rush finale prima della chiusura della legislatura, ma anche le dinamiche interne all’area di centrodestra, con i sondaggi che registrano la crescita di Futuro Nazionale, la formazione guidata da Vannacci, elemento che introduce nuove variabili e non pochi malumori nella coalizione di governo.
Dall’altra parte della barricata, Floris analizzerà le storiche difficoltà delle opposizioni. Il cosiddetto campo largo, o ciò che ne resta, appare ancora lontano dal trovare una sintesi efficace e, soprattutto, dal convergere sul nome del candidato premier che dovrebbe guidare la coalizione alle próximas elezioni, evidenziando una frammentazione che rischia di favorire gli avversari.
Non meno rilevante sarà la pagina dedicata all’economia e alle tasche dei cittadini. Il conto alla rovescia è fissato per il 6 giugno, data di scadenza entro la quale l’esecutivo dovrà sciogliere la riserva sul rinnovo degli sconti sulle accise di benzina e gasolio. Trovare le risorse per contrastare il caro energia resta la priorità per i consumatori, e la trasmissione farà il punto sulle reali coperture a disposizione.
L’orizzonte si allarga poi agli scenari internazionali, con un focus sulla complessa crisi in Medio Oriente, segnata dai raid dell’Idf di Netanyahu in Libano e dai tentativi diplomatici di Donald Trump e dell’Iran per raggiungere un difficile accordo di pace.
A alleggerire il carico di una serata densa di contenuti, ci penserà lo sguardo dissacrante di Luca e Paolo, a cui è affidata l’immancabile copertina satirica. Tra i protagonisti del confronto in studio, il pubblico ritroverà l’esperienza politica di Pier Luigi Bersani e le analisi culturali di Massimo Gramellini.