Match di pugilato nel cortile della scuola: due studenti bocciati dopo il video virale

Un episodio insolito e controverso si è verificato all’istituto superiore Galilei di Mirandola, in provincia di Modena, dove alcuni studenti hanno organizzato un vero e proprio incontro di pugilato durante l’intervallo scolastico. La sfida si è svolta nel cortile della scuola ed è stata ripresa con uno smartphone davanti a un piccolo gruppo di spettatori.

Secondo quanto ricostruito, uno studente avrebbe portato a scuola due paia di guantoni da boxe. Due ragazzi hanno quindi deciso di affrontarsi in un match improvvisato, mentre un altro compagno si sarebbe offerto di svolgere il ruolo di arbitro. All’incontro avrebbero assistito circa otto studenti. Il video della sfida ha iniziato rapidamente a circolare nelle chat scolastiche, arrivando all’attenzione della dirigenza dell’istituto, che ha segnalato il caso alla Procura dei Minori di Modena.

Sospensioni e rischio bocciatura per i coinvolti

L’episodio, avvenuto lo scorso 13 maggio ma emerso pubblicamente solo nei giorni successivi, ha portato a pesanti provvedimenti disciplinari. I due studenti protagonisti del match sono stati inizialmente sospesi per 15 giorni e successivamente esclusi dallo scrutinio finale dal Consiglio d’istituto, una decisione che equivale alla bocciatura.

Anche lo studente che ha arbitrato l’incontro è stato sospeso per 15 giorni. Per gli altri ragazzi presenti come spettatori la situazione resta invece in sospeso. Durante gli scrutini, i docenti dovranno valutare eventuali sanzioni legate al voto di condotta. Un eventuale 5 comporterebbe la non ammissione all’anno successivo, mentre con un 6 gli studenti potrebbero essere chiamati a realizzare un elaborato di riflessione sull’accaduto.

Nel frattempo, la famiglia di uno dei due ragazzi esclusi dagli scrutini ha presentato ricorso all’Organo di garanzia della scuola, che dovrà valutare la legittimità del provvedimento.

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