Roma, 9 giugno 2026 – Tre persone sono state indagate per corruzione nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. I tre, un avvocato 71enne della provincia di Reggio Calabria, già Consigliere di amministrazione della societa’ “Stretto di Messina Spa”, un imprenditore 65enne reggino, residente a Roma e un 70enne ex presidente aggiunto della Corte dei Conti (in pensione dal febbraio 2026), avrebbero tentato di condizionare l’esame di legittimità della Corte dei Conti sull’approvazione del progetto definitivo del ponte.
I tre sono indagati dalla procura di Roma, in concorso tra loro, per corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione attiva da parte di pubblico ufficiale e rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, si apprende da una nota firmata dal procuratore capo Francesco Lo Voi. I tre sono stati perquisiti dai carabinieri del Ros su delega dei magistrati.