Certi amori somigliano alla luce delle stelle. Attraversano tempo e distanze siderali senza mai lasciarsi scoraggiare. E arrivano dritti al cuore. Lo sa bene Marta Guidarelli, moglie di Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e futuro pilota della missione Artemis III, che aprirà la strada al ritorno dell’uomo sulla Luna. “Energia per la mia anima”, l’ha definita AstroLuca nella toccante dedica rivolta a lei e alle figlie, Maia e Sarah (avute dalla prima moglie Kathy Dillow ndr), poco dopo l’investitura ufficiale a Houston.
Deve essere stata una tempesta di emozioni…
“Ho provato commozione e una grandissima felicità. Nutro una stima monumentale nei confronti di mio marito e so quanto questo traguardo sia meritato. Sono anche certa che non sarà l’ultimo”.
Come vi siete incontrati?
“Nel più classico dei modi, presentati da un amico comune a Firenze, dove vivevo diversi anni fa. Conservo il ricordo di una serata divertente, con tante risate. Lui è molto simpatico e brillante. All’epoca però eravamo tutti e due impegnati e ci siamo persi di vista”.
Il vostro è un amore, è il caso di dirlo, tarato sulla lunga distanza.
“Esattamente. Poco prima che Luca partisse per la missione Beyond, l’avevo cercato per metterlo in contatto con un docente della Sapienza. Nel frattempo eravamo entrambi tornati liberi, così abbiamo cominciato a scriverci”.
Lui la chiamava dallo spazio?
“Sì. Ricevevo telefonate da un numero interminabile di 20 cifre. Una volta si irritò perché mi cercò mentre stavo comprando uno specchio. Non riuscendo a reggere pacco e cellulare contemporaneamente gli chiesi di sentirci più tardi. Lui mi disse infastidito ’Ma ti sto chiamando dalla stazione spaziale!’. Io però mantenni il punto. Alle donne consiglio di non ostinarsi mai a inseguire nessuno e continuare a fare la propria vita, perché ciò che è veramente reciproco matura e accade”.
Non faremo vacanze lunghe, Luca ha già iniziato il suo training sulla nuova astronave
Il primo appuntamento?
“Mi invitò ad accompagnarlo a un Wired Festival, ma rifiutai. Non mi sentivo ancora pronta dopo la fine della mia vecchia relazione. Ricordo ancora gli insulti delle mie amiche quando lo hanno saputo…”.
Sotto la foto del vostro matrimonio, nel 2023, suo marito ha scritto ’Spazio è ciò che ci unisce, non ciò che ci distanzia’.
“Il nostro rapporto è cresciuto tanto proprio mentre lui si trovava sulla stazione spaziale. Il fatto di comunicare a distanza, di non poterci tenere neanche per mano ci ha aiutato paradossalmente a conoscerci in maniera profonda. Luca allora aveva il comando della missione, io sono psicologa del lavoro e per anni ho lavorato come manager nelle risorse umane, per aziende importanti. Ci siamo più volte confrontati sulle dinamiche che si creano in determinati contesti, con discussioni sempre molto stimolanti. Diciamo che gli ho fatto un po’ da coach (ride). Anche la separazione forzata dovuta al Covid ha consolidato il legame”.
Cosa l’ha fatta innamorare?
“La sua velocità di pensiero, le affinità che ci uniscono, il ridere insieme. Luca ripete spesso che sono una cabarettista mancata”.
I suoi pregi? Ha una velocità di pensiero unica e molto senso dell’umorismo
Si è trasferita a Houston lasciando un incarico professionale importante. Ha qualche rimpianto?
“È stata una decisione non facile, presa dopo tre anni di avanti e indietro con gli Stati Uniti. Ho sempre investito molto nella vita professionale, ma a un certo punto ho capito che se un altro lavoro avrei sempre potuto trovarlo, una persona come Luca no. Quindi ho fatto la mia scelta. Abbiamo una famiglia allargata; oggi siamo stati a pranzo con la sua ex moglie e il nuovo compagno e ho un bellissimo rapporto con Maia e Sarah”.
In questi anni ha trovato anche il modo di rimettersi in gioco.
“Mi sono iscritta alla Facoltà di Economia dell’Università di Modena e Reggio, che offre la possibilità di seguire le lezioni a distanza. Attualmente sto scrivendo la tesi”.
Dove trascorrerà le vacanze?
“Luca ha già cominciato il training per Artemis III. Deve imparare a conoscere la sua nuova astronave. Ci limiteremo a passare qualche giorno in Italia dalle nostre rispettive famiglie”.
Suo marito fa un lavoro rischioso. Quanto questa cosa la preoccupa?
“Sono piuttosto impermeabile all’ansia, non vedo mai nelle cose il lato negativo, quello che potrebbe privarmi della gioia del momento”.
Sono piuttosto impermeabile all’ansia, non vedo mai nelle cose il lato negativo
Intelligente, affascinante e dotato di senso dell’umorismo. Viene da chiedersi se AstroLuca abbia anche qualche difetto…
“Ha un eccessivo senso dell’autodisciplina che lo ha portato a risultati importanti, ma che spesso gli impedisce di gratificarsi. La mia missione è insegnargli a vivere con più leggerezza”.