Salta l’omaggio a “Capri”, esplode la polemica: Kaspar Capparoni attacca la Rai

Il palinsesto estivo della televisione pubblica si trasforma in un terreno di scontro nostalgico e l’oggetto della contesa è una delle fiction più amate degli anni Duemila. Nei piani iniziali di Rai1, la fascia pomeridiana avrebbe dovuto ospitare il ritorno a vent’anni dal debutto di Capri, la serie che nel 2006 tenne incollati alla tv milioni di italiani grazie alle vicende di Gabriella Pession, Kaspar Capparoni e Sergio Assisi. Un anniversario tondo che i vertici di Viale Mazzini avevano inizialmente pensato di celebrare rimettendo in striscia quotidiana le repliche delle tormentate storie d’amore nate all’ombra dei Faraglioni. All’ultimo momento, però, i piani sono cambiati, innescando un vero e proprio valzer di malumori sia tra gli spettatori che all’interno del cast storico.

Il cambio di rotta del pomeriggio di Rai1 e la rabbia social

La decisione ufficiale della rete ha visto il congelamento del ritorno della fiction a favore di una scelta differente. A partire da lunedì 29 giugno, lo slot successivo al TG1 delle 13:30 sarà occupato dai passaggi in replica di due produzioni della scorsa stagione: Le stagioni dell’amore condotto da Mara Venier e La porta magica con Andrea Delogu.

La cancellazione dell’omaggio a Capri non è passata inosservata, provocando l’immediata e durissima reazione di Kaspar Capparoni. L’attore, indimenticato interprete del protagonista Massimo Galiano, ha affidato a Instagram uno sfogo al vetriolo senza filtri, definendo la mossa aziendale un comportamento imbarazzante e parlando apertamente di una vera vergogna per aver preferito trasmissioni a suo dire destinate a un pubblico ridottissimo.

Il dietrofront dell’attore: dalle scuse al pubblico al salvagente RaiPlay

L’eco mediatica sollevata dal post ha spinto l’attore a intervenire nuovamente nelle ore successive per gettare acqua sul fuoco, scegliendo la via di un video dai toni decisamente più morbidi e istituzionali, pur senza rinnegare il dispiacere profondo per la gestione del caso.

«Dico solo che mi scuso con il pubblico a casa. Mi sento coinvolto direttamente nella questione. Ci saranno sicuramente delle ottime ragioni, non voglio discutere di questo. Cose al di sopra di noi, per carità, non voglio giudicare. Dico solo che molte persone ci sono rimaste male e questa cosa mi dispiace molto.

Capparoni ha voluto trasformare lo scivolone di programmazione in un’opportunità per ringraziare la platea di affezionati che, a distanza di due decenni, continua a chiedere a gran voce le repliche della serie, leggendo questo attaccamento come la prova della qualità del lavoro svolto all’epoca. Per i nostalgici delusi dal piccolo schermo, comunque, la soluzione resta digitale: l’intera saga di Capri, suddivisa nelle sue tre stagioni storiche, rimane interamente fruibile in modalità on-demand sulla piattaforma streaming RaiPlay.