“Mia figlia Ylenia? La sto ancora aspettando, ho la convinzione che sia da qualche parte nel mondo”, Romina Power si racconta

Il Filming Sardegna Festival è diventato il palcoscenico di una confessione intima e toccante, capace di riaprire una delle ferite più profonde dello spettacolo italiano. Ricevendo il premio alla carriera, Romina Power ha condiviso con il pubblico i propri ricordi, soffermandosi sulla vicenda della primogenita Ylenia, svanita nel nulla a New Orleans nei primi giorni del gennaio 1994. A distanza di decenni da quel tragico evento, l’artista ha manifestato nuovamente la certezza che la figlia non sia deceduta, esprimendo il desiderio che le giunga il messaggio di una madre che continua ad attenderla e a cercarla senza alcuna forma di giudizio.

Questa posizione è stata ulteriormente argomentata in alcune dichiarazioni a margine della kermesse, in cui la cantante ha menzionato anche il conforto derivato dal colloquio con un religioso dalle particolari sensibilità spirituali. Nel riandare con la mente ai giorni immediatamente successivi alla scomparsa, è emerso anche un aneddoto legato alla solidarietà ricevuta all’interno dell’ambiente cinematografico: la vicinanza di Sophia Loren è stata ricordata come l’unico e significativo gesto di supporto giunto da una grande personalità dello showbiz in quel frangente così drammatico.

Due visioni opposte: la frattura insanabile con Al Bano

La gestione di questo dramma familiare evidenzia ancora una volta la netta divergenza di vedute che separa Romina Power dall’ex marito Al Bano Carrisi, una distanza interpretativa che negli anni ha contribuito in modo determinante alla fine del loro storico legame matrimoniale. Se da un lato la Power conserva una speranza concreta e attiva, legata alla convinzione che la figlia si trovi in un qualche angolo del pianeta, la prospettiva del cantante di Cellino San Marco è di stampo opposto.

In recenti interventi televisivi, l’artista pugliese ha infatti escluso la possibilità di alimentare ulteriori illusioni, preferendo custodire il ricordo della ragazza unicamente all’interno della dimensione intima e spirituale del proprio cuore. Due modi antitetici di elaborare un lutto mai ufficializzato, che continuano a dividere una delle coppie più celebri della musica italiana.