Lo scisma tradizionalista: quattro nuovi vescovi lefebvriani, le spine del Papa che cerca l’unità

Roma – Pur di sfidare Papa Leone XIV, i lefebvriani hanno consumato uno scisma, diventando anche uno strumento di speculazione politica. Ieri, nello storico prato del seminario tradizionalista di Ecône, in Svizzera, la Fraternità San Pio X ha ordinato quattro vescovi senza il mandato pontificio, sebbene il Santo Padre avesse esplicitamente chiesto di desistere da questo intento. Stando al diritto canonico, chi non riconosce l’autorità e l’autorevolezza del Sommo Pontefice è automaticamente scomunicato. Per questo, a oggi, non fanno parte della Chiesa cattolica i vescovi ordinanti, i vescovi ordinati, la Fraternità San Pio X, che ha promosso l’iniziativa scismatica, e i 20mila partecipanti alla funzione, tra i quali erano presenti anche esponenti dell’estrema destra italiana appartenenti a Forza Nuova e a Futuro Nazionale, il nuovo movimento fondato da Roberto Vannacci.

epaselect epa13077593 (L-R) Catholic priests Pascal Schreiber of Switzerland, Michael Goldade of United States, Michel Poinsinet de Sivry of France, and Marc Hanappier of France wear the bishop’s mitre after receiving episcopal consecration during a pontifical mass organized by Society of Saint Pius X (SSPX) in Econe, near Sion, Switzerland, 01 July 2026. The traditionalist Catholic group is consecrating four new bishops without a papal mandate despite warnings from the Vatican that the ceremony constitutes a schismatic act under canon law. EPA/CYRIL ZINGARO

Dai Maga statunitensi agli ultranazionalisti europei, le posizioni di Prevost sui migranti non sono affatto gradite, tanto che il vicepresidente degli Usa, JD Vance, sempre ieri, in una giornata comunque complicata per il Santo Padre, ha definito “problematica” la posizione del Pontefice su chi è costretto a scappare dalla propria terra per sfuggire a sofferenze e miseria.

https://www.quotidiano.net/video/esteri/chiesa-cattolica-i-lefebvriani-consacrano-i-nuovi-vescovi-e-scisma-dj1tmtws

Tornando all’ordinazione che ha generato lo scisma, a nulla valgono le parole del superiore generale della Fraternità, don Davide Pagliarani, sulla legittimità della celebrazione: “Riteniamo che eventuali pene o censure contro questo atto non abbiano nessun valore”. Anche perché i quattro candidati vescovi hanno palesemente mentito quando hanno risposto affermativamente alla domanda: “Habetis mandatum apostolicum?”, cioè: “Avete un mandato apostolico?”.

https://www.quotidiano.net/cronaca/don-davide-pagliarani-lefebvriani-k69d6iia

Un temporale si avvicina durante la consacrazione episcopale
epa13077550 A thunderstorm approaches during the episcopal consecration of Catholic priests as part of a pontifical mass organized by the Society of Saint Pius X (SSPX), in Econe, near Sion, Switzerland, 01 July 2026. The traditionalist Catholic group is consecrating four new bishops without a papal mandate despite warnings from the Vatican that the ceremony constitutes a schismatic act under canon law. EPA/CYRIL ZINGARO

Al momento, i media vaticani si sono limitati a esprimere il dolore per una ferita che si è aperta nel momento in cui è stata strappata la “tunica di Cristo”, ma della questione si sta già occupando il Dicastero per la Dottrina della fede. Il suo prefetto, il cardinale Victor Manuel Fernández, aveva ricevuto il mandato di mediare per evitare che i lefebvriani compissero atti di divisione contro la Chiesa cattolica, ma ogni sforzo per evitare lo strappo è stato vano.

La cerimonia a Econe, vicino a Sion, in Svizzera
epa13077582 Heavy rain pours down during a thunderstorm as Catholic priests receive episcopal consecration as part of a pontifical mass organized by Society of Saint Pius X (SSPX) in Econe, near Sion, Switzerland, 01 July 2026. The traditionalist Catholic group is consecrating four new bishops without a papal mandate despite warnings from the Vatican that the ceremony constitutes a schismatic act under canon law. EPA/CYRIL ZINGARO

Sia il vicepresidente JD Vance sia la Fraternità San Pio X, nel colpire il Santo Padre, hanno un obiettivo comune, pur partendo da posizioni molto diverse. Vogliono evitare che Papa Leone XIV, raccogliendo l’eredità dei suoi predecessori, continui a trasmettere e a testimoniare il principio cristiano secondo cui tutte le persone sono uguali. I lefebvriani ne fanno una questione di religione, mentre per l’attuale amministrazione americana, se si arriva da una terra straniera, la speranza in un’esistenza migliore deve essere subordinata all’attuale status economico. Nel superare queste critiche, Prevost ha l’abilità di non cadere nella provocazione, stando sempre dalla parte dei più deboli.

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Così sabato, nella sua mattinata a Lampedusa, come primo atto visiterà il cimitero dove ricorderà i migranti morti in mare durante i tanti viaggi della speranza per raggiungere l’Europa. L’80% di loro non è di fede cristiana e nessuno è nato in Italia, ma questo non li esclude da una compassione che, prima di essere religiosa, è semplicemente umana.