Fiction Rai 2026, ritorni e novità dell’autunno 2026: da Doc 4 al rapimento di Farouk Kassam. Cosa bolle in pentola

La prossima stagione della tv pubblica sarà un bel mix tra il nuovo che avanza e le certezze di sempre. La Rai sta scaldando i motori per un autunno 2026 ricco di storie originali, senza però abbandonare quei personaggi che abbiamo imparato ad amare nel tempo. Il palinsesto delle fiction si muoverà tra generi diversi, dalle vicende ispirate a fatti reali agli adattamenti letterari, passando per commedie, thriller e racconti familiari. Accanto ai nuovi progetti, spazio ai grandi ritorni: tornano, infatti, i beniamini del pubblico che ritroveremo pronti a lanciarsi in nuove, emozionanti avventure televisive.

I nuovi racconti

  • Tra le novità assolute si fa spazio Una finestra vista lago: ispirata all’immaginario letterario di Andrea Vitali, la fiction ci regala un viaggio nel tempo fino agli anni Trenta, immergendo lo spettatore nelle tranquille ma misteriose atmosfere di un borgo a un passo dall’acqua. Protagonista della serie è il maresciallo Ernesto Maccadò che, insieme all’amata Maristella, lascia la sua Calabria per un paesino lacustre del Nord. Qui, lontano da casa, dovrà trovare il proprio posto in un contesto radicalmente diverso, imparando a navigare tra le abitudini e le atmosfere di una nuova terra. Sarà proprio questo nuovo contesto a fare da sfondo a una serie di vicende che intrecciano mistero, vita quotidiana e momenti di leggerezza. Tra indagini, situazioni ironiche e vita di provincia, la serie promette di mescolare mistero e commedia.
  • Spazio anche a una storia tutta italiana con La famiglia Panini – L’avventura delle figurine. La miniserie racconterà la nascita di uno dei marchi più famosi al mondo attraverso le vicende della famiglia Panini nel secondo dopoguerra. Al centro del racconto ci sarà Olga, interpretata da Serena Rossi, una donna determinata che decide di investire in un’idea destinata a entrare nelle case di milioni di persone.
  • Tra gli appuntamenti che promettono di lasciare il segno c’è 177 giorni – Il rapimento di Farouk, una miniserie che riapre i cassetti della memoria per raccontare una delle vicende più dolorose e toccanti della nostra cronaca. La serie riapre il capitolo del sequestro del piccolo Farouk, evento che segnò profondamente il Paese negli anni Novanta, affidando a Marco Bocci il delicato ruolo del padre, Fateh.
Raoul Bova durante il photocall di Rai Fiction 2026 – Un racconto infinito, Roma, 16 dicembre 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
  • Cambia completamente atmosfera Tutto l’amore che resta, il nuovo family drama con Raoul Bova e Giulia Bevilacqua. L’attore interpreterà il preside di un liceo che fa dell’inclusione il proprio punto di forza, affrontando insieme agli studenti e alle loro famiglie le sfide della quotidianità.
  • Per chi vuole staccare la spina con una commedia brillante, arriva Una piccola formalità, basato sul libro di successo di Alessia Gazzola. Protagonista è Pilar Fogliati, nei panni di una giornalista che vede la propria quotidianità trasformarsi in un’avventura surreale a causa di un’eredità misteriosa, tra segreti di famiglia e continui ribaltamenti di fronte.
  • Accanto alle storie di intrattenimento, spazio anche a produzioni dal taglio più civile come Livatino – Il giudice e i suoi assassini, dedicata alla figura del magistrato Rosario Livatino. La serie ripercorre il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata fino al tragico attentato del 1990 che ne segnò la fine.
  • Estranei, invece, è il thriller di Rai2 ambientato tra le nebbie di Correggio. Qui, l’intreccio investigativo si fonde con la vita della più grande comunità Sikh del nostro Paese, offrendo uno sguardo inedito e intenso su una realtà che solitamente conosciamo poco. Nel cast spiccano Giulio Scarpati, Isabella Ferrari, Ricky Memphis ed Elena Radonicich, protagonisti di una storia che unisce indagine e dinamiche umane sullo sfondo di una realtà complessa.
Tv: Rai; presentazione della serie tv Libera
Lunetta Savino (D) con Matteo Martari (S) durante la presentazione della serie tv Libera in onda su Rai Uno, Roma, 14 novembre 2024. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Il ritorno delle fiction più amate

L’attesa è finita per i titoli cult della Rai. Se Luca Argentero è pronto a riprendere in mano le redini di un Policlinico Ambrosiano ormai trasformato e ferito dai tagli in Doc 4, dall’altra parte ritroveremo un’Elena Sofia Ricci in piena forma ne I casi di Teresa Battaglia: figlia della cenere, impegnata in una caccia all’uomo senza esclusione di colpi contro un efferato serial killer. Chiude il cerchio Libera 2, che riporta in scena una straordinaria Lunetta Savino.
Tra nuove produzioni e serie già entrate nel cuore del pubblico, la fiction Rai si prepara quindi a offrire un calendario ricco di appuntamenti. Dai drammi ispirati a fatti reali alle commedie, passando per gialli e storie familiari, la prossima stagione promette di soddisfare gusti molto diversi, confermando la centralità della fiction nella programmazione della tv pubblica.