
Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti apre un master per la formazione di professioni in serie TV.
L’appoggio di Netflix è significativo, visto che il sostegno al master è già garantito per l’intero primo triennio, ma non invade l’indipendenza della formazione, tanto che solo una decina di docenti su sessanta e solo una ventina di ore su 400 saranno tenute da figure provenienti da Netflix. Gli altri insegnanti arriveranno anche da competitor della celebre piattaforma o da produttori che non lavorano con Netflix. Coordinato e curato da Alessandra Alessandri, il master avrà un focus principalmente italiano, ma non mancheranno tra i docenti anche professionisti stranieri. Al master seguirà inoltre un tirocinio di sei mesi in aziende, tra cui The Apartment, Studio Bozzetto e LuxVide.
Ilaria Castiglioni, manager delle serie originali italiane di Netflix, preceduta da un videomessaggio di Tinni Andreatta, ha spiegato la posizione della piattaforma: «Vogliamo sentirci parte di un ecosistema, crediamo si possa crescere solo se si cresce tutti insieme. Vogliamo dare un contributo all’industria di cui facciamo parte». Inoltre, in linea con l’attenzione tipica di Netflix al tema della diversity, le borse di studio previste guarderanno sia al merito, sia a criteri di inclusione socio economico, sia alla multiculturalità e alla tutela delle diverse identità. I criteri sono al momento in fase definizione, ma saranno pubblicati già nel corso della settimana prossima. Per chi non avrà la borsa di studio il costo d’iscrizione sarà di 8600 euro (IVA inclusa), per un master con solo 25 sono posti annuali previsti. I corsi del primo anno inizieranno a ottobre e termineranno nell’aprile 2022.
Ha chiuso la conferenza l’intervento del Ministro Dario Franceschini, che si è detto sicuro del radioso futuro dell’Italia nel settore di cinema e serie Tv, per via non solo della recente legge sul cinema, ma pur per il potenziamento del tax credit che sarà confermato anche nei prossimi anni.