Bari, a settembre l’udienza decisiva sull’inchiesta De Laurentiis e il rischio fallimento del club

Bari, a settembre l’udienza decisiva sull’inchiesta De Laurentiis e la possibile liquidazione del club

La data cerchiata in rosso è il 3 settembre: quel giorno si terrà l’udienza sulla richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari avanzata dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge il club e la famiglia De Laurentiis. A fissarla è stato il giudice Michele De Palma, chiamato a valutare una situazione che intreccia aspetti giudiziari, societari e sportivi.

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Secondo quanto riportato dall’edizione barese di La Repubblica, la proprietà dovrebbe presentarsi davanti al giudice con un piano di ricapitalizzazione per evitare il fallimento. La richiesta della Procura si inserisce nel quadro dell’indagine sui conti e sulle operazioni del club biancorosso, con l’ipotesi di bancarotta al centro degli approfondimenti degli inquirenti.

Il fronte giudiziario si somma a una fase sportiva altrettanto complessa. Dopo la retrocessione in Serie C, il Bari si prepara al ritiro di Roccaraso (15–29 luglio) con una rosa ridotta all’osso: 16 tesserati, ai quali si aggiungeranno sette elementi della Primavera. Molti giocatori sono destinati a partire, e alcuni lo hanno già fatto.

Tra questi Gabriele Moncini, che ha sfruttato una clausola legata alla retrocessione per liberarsi a parametro zero e firmare con il Vicenza. A pesare è anche il crollo delle valutazioni di diversi giocatori ancora sotto contratto. Il caso più emblematico è quello di Mehdi Dorval: un anno fa valeva circa 3 milioni e fu vicino al trasferimento al Rubin Kazan, poi sfumato nonostante il viaggio in Russia per le visite mediche. Oggi le offerte non superano il mezzo milione, a fronte di una valutazione interna tripla.

In questo contesto, il Bari potrebbe provare a ripartire da Giuseppe Sibilli, rientrato dopo la squalifica di otto mesi per scommesse su piattaforme legali. Il tecnico Massimo Rastelli lo considera uno dei punti da cui ricostruire la squadra.

Sul piano societario resta aperto il tema della multiproprietà e del futuro del club. Le parole del direttore generale Pierpaolo Marino, che ha spiegato di non occuparsi della vendita, hanno alimentato nuove discussioni dopo le rassicurazioni del presidente Luigi De Laurentiis al sindaco Vito Leccese.

Il Comitato degli 11 garanti, individuato dal Comune, ha incontrato il primo cittadino chiedendo ora un confronto diretto con la proprietà. Un quadro di incertezza che accompagna il Bari verso l’inizio della nuova stagione, mentre sullo sfondo resta la scadenza del 3 settembre, passaggio decisivo davanti al giudice.