Rialzo prezzi del carburante: benzina e diesel sopra i 2 euro in autostrada

Il rialzo dei prezzi dei carburanti pare non arrestarsi. Con la fine del taglio delle accise e il riaccendersi delle tensioni attorno allo Stretto di Hormuz, tra Stati Uniti e Iran, i prezzi dei carburanti sono infatti tornati a salire. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità “self service” lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,935 euro al litro per la benzina e 2,091 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,025 euro al litro per la benzina e 2,164 euro per il gasolio.

Fuori dall’autostrada si risparmia qualcosa, anche se i dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy sembrano non lasciar molto spazio all’ottimismo. La benzina in modalità self, infatti, costa mediamente 1,931 euro al litro e il gasolio 2,082 euro. “Siamo ben consapevoli che, se la guerra dovesse perdurare, saranno necessari altri interventi emergenziali sia sul fronte dei carburanti sia su quello della produzione di elettricità. Valuteremo e agiremo con tempestività”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso.

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