BORGHI INVISIBILI. MOSTRE INTERATTIVE E SCORCI RI-ABITATI: un itinerario tra architettura, arte e formazione

Tra i territori di Terre Roveresche e San Costanzo la rassegna «Borghi Invisibili» trasforma le architetture storiche in un percorso sensoriale attraverso il Genius loci di queste terre. Dal primo al 31 agosto a Palazzo Lenci la mostra «Il Disegno dell’Invisibile» indaga il legame geometrico e musicale tra le ville del Palladio e le Modulor di Le Corbusier, mentre ad Orciano si esplora la sintesi del paesaggio e dell’architettura con i disegni di Alessandro Facchin. Completano il viaggio le installazioni collaterali: l’indagine fotografica sull’identità di Sara Pergolini nell’ex macelleria di Palazzo Lenci a Barchi e l’arte urbana di Elisa Zago, che ripopola finestre e vetrine vuote illustrando i volti della memoria locale. Michele Sbrissa, CEO di 593 Studio: “Un progetto corale, fondato sulle relazioni umane che stiamo coltivando con il territorio: progettazione partecipata è farsi coinvolgere per il bene comune”

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