Il Como insiste per Kean, è un pallino di Fabregas! Ma il ds Ludi frena sulla trattativa, l’annuncio non lascia dubbi

Il Como vuole Moise Kean per accontentare le richieste di Cesc Fabregas ma il direttore sportivo Ludi ha fatto chiarezza sull’affare

Il Como prosegue le proprie manovre di rafforzamento in vista della nuova stagione e mantiene alta l’attenzione su Moise Kean. Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il club lariano non molla la pista che porta all’attaccante di proprietà della Fiorentina. Il profilo del centravanti azzurro piace moltissimo al tecnico Cesc Fàbregas, intenzionato ad aggiungere fisicità, velocità e profondità al proprio reparto offensivo. Per questa ragione, nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti tra le parti per valutare i margini dell’operazione.

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Le dichiarazioni del DS Carlalberto Ludi a Rai Radio

A fare il punto ufficiale sulla posizione della società lombarda è intervenuto il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi. Intervistato ai microfoni di Rai Radio, il dirigente ha voluto chiarire lo stato delle cose, ponendo l’accento sulla gestione della rosa e sulla presenza in organico di un profilo di grande spessore. Ludi ha dichiarato:

“Se Kean era un nostro obiettivo? Il Como ha fatto un investimento importante su Alvaro Morata la stagione scorsa, un investimento che è giusto tutelare per un ragazzo e campione straordinario. È normale che tutto quello che si è letto su Moise è in virtù del fatto che è un attaccante straordinario, probabilmente uno dei talenti migliori degli ultimi anni nel nostro panorama calcistico. Però non c’è mai stata una trattativa reale, se non un grande apprezzamento da parte nostra rispetto alle potenzialità del giocatore”.

Tra la tutela di Morata e le ambizioni del Como

Le parole di stima verso Moise Kean testimoniano quanto le qualità del calciatore della Fiorentina siano tenute in altissima considerazione dall’area tecnica.

La strategia del Como appare dunque orientata alla prudenza diplomatica: la smentita su una negoziazione già avanzata serve a mantenere stabili gli equilibri dello spogliatoio, ma l’interesse reale resta concreto. Qualora si presentassero le condizioni opportune sul mercato, la dirigenza lombarda potrebbe decidere di approfondire i discorsi per regalarne il tesseramento a Fàbregas.