Colori delle Regioni dopo Pasqua: Veneto torna arancione, Campania resta zona rossa

Colori delle Regioni dopo i tre giorni di Pasqua con tutta Italia in zona rossa: il Veneto torna in zona arancione mentre la Campania resta in zona rossa. Sono i dati del consueto monitoraggio dell’Iss che al momento fa registrare solo il Veneto come cambio di colore. Tutti gli altri dovrebbero restare come sono anche la settimana dopo Pasqua.

Aggiornamento ore 13: 35.

Colori Regioni dopo Pasqua: Veneto arancione, Campania rimane rossa

“Saremo zona arancione”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia. “Ho parlato con il ministro Speranza – ha aggiunto – e farà una verifica se partiremo da martedì o da mercoledì. Il dettaglio lo definiremo dopo. Se si anticipa di un giorno, sarà utile anche in prospettiva della riapertura delle scuole”. Anche se l’Iss dice che tutte le Regioni tranne nove, hanno riportato allerte di resilienza. Quattro di queste (Calabria, Emilia-Romagna, Puglia e Veneto) riportano molteplici allerte di resilienza. 

Questi quindi i colori delle Regioni dopo Pasqua. Togliendo il Veneto quindi sono 11 le Regioni (oltre la provincia autonoma di Trento) che resteranno zona rossa. Molte di queste hanno ancora parametri alti e probabilmente resteranno dunque in questa fascia di rischio. Si tratta di Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia, Lombardia, Toscana, Marche, Lombardia, Calabria e Campania. Proprio la Campania si pensava dovesse passare in zona arancione. Tutte le altre Regioni invece sono e resteranno arancioni, con il Veneto che lo sarà da dopo Pasqua. 

Preoccupano non poco le terapie intensive

Rimane comunque alto il numero di Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di 14 Regioni/PPAA contro 12 della settimana precedente. Lo comunica l’Istituto superiore di sanità nel monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica del 30%: è pari al 41% contro 39% della scorsa settimana.

Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è ancora in aumento da 3.546 (23/03/2021) a 3.716 (30/03/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anche in aumento e sopra la soglia critica (44%) con un aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree: da 28.428 (23/03/2021) a 29.231 (30/03/2021). Scende a 0,98 sotto la soglia d’allarme di 1 il valore dell’Rt nazionale che la scorsa settimana era a da 1,08. 

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev