Molestie su una tredicenne, la procura di Torino ricorre contro la scarcerazione del commesso del minimarket

Torino, 2 settembre 2026 – La procura di Torino ricorrerà contro la scarcerazione del 42enne bengalese accusato di molestie su una tredicenne all’interno del minimarket in cui lavora come commesso. L’uomo era stato arrestato dalla polizia, ma il Gip, pur riconoscendo gravi indizi di colpevolezza, non ha convalidato il fermo per la mancanza del pericolo di fuga. Quanto alle esigenze cautelari, il giudice ha optato per il solo obbligo di firma in virtù del fatto che l’uomo non era incensurato e dell'”atteggiamento collaborativo” e di ravvedimento dimostrato durante l’interrogatorio.

Oggi la procura di Torino ha fatto sapere che impugnerà il provvedimento di fronte al tribunale del Riesame. Ieri il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha “disposto l’invio di Ispettori per acquisire ogni valutazione utile”.

Il fatto e le polemiche politiche

La 13enne era andata nel minimarket per fare acquisti, ma al momento di pagare è stata pesantemente importunata dall’uomo. Dopo essere uscita “di corsa” dal negozio ha chiamato la mamma e la famiglia si è subito rivolta alla polizia.

Dall’esame delle telecamere del negozio è poi emerso che, 40 minuti prima di questo episodio, il commesso avrebbe rivolto attenzioni morbose anche nei confronti di una donna non ancora identificata.

Il caso ha innescato una polemica politica con molti interventi da parti di esponenti del governo e della maggioranza di centrodestra, a partire da quello della premier Giorgia Meloni.