Ha girato il mondo con il suo lavoro di soldato e poi ha deciso di lasciare tutto e iniziare ad allevare pecore nel sud della Sardegna, a Gergei (Cagliari). A parlare della sua storia è un articolo di Repubblica, che ha portato alla luce il cambio di vita estremo di Samuel Lai, che è riapprodato nella sua terra d’origine, dopo aver servito il suo Paese. Intervistato dal quotidiano, il pastore spiega che questa sua passione arriva da lontano, perché è sempre stato affascinato dal mondo del pascolo.
“(…) Ho deciso di cambiare vita dopo aver girato il mondo con le missioni nell’esercito – ha spiegato Lai a Repubblica – Abbiamo cominciato con l’ospitalità e poi con il formaggio, lavorando anche con altri pastori locali. La nostra scelta è stata trasformare il latte delle nostre pecore invece di conferirlo alle cooperative. Così possiamo seguire direttamente tutto il processo”.
Insieme alla moglie l’ex soldato porta avanti il progetto Sinnos nel loro mini caseificio artigianale, dove lavorano il latte arrivato dai pascoli, fino in paese, come in antichità, facendo conoscere a chiunque sia curioso la loro realtà rurale. “Secondo me oggi c’è ancora più motivo di raccontare quello che si fa e quello che si produce, perché è fondamentale che le persone sappiano quello che stiamo mangiando”, ha spiegato l’allevatore sardo.
L’articolo La storia del soldato che ha lasciato la divisa per allevare pecore in Sardegna proviene da Blitz quotidiano.