Clemente Maccaro, in arte Clementino, è quel che la tv stava cercando da tempo. Un intrattenitore nato oltre che un artista poliedrico. Nei palazzi della Rai si chiedono sempre, e non è una novità, come evolvere dal punto di vista dell’intrattenimento. Oggi l’access prime time è la fascia dove si fanno maggiormente esperimenti in tal senso: Affari Tuoi strizza l’occhio al Varietà di un tempo non molto lontano con siparietti e gag che si alternano al game show.
Ci siamo fatti bastare un ibrido, pensando che lo show puro – in termini di intrattenimento toutcour – fosse ormai desueto. Non è assolutamente vero: occorre trovare soltanto qualcuno che lo sappia fare. Non a caso, Mediaset ha investito su Panariello (ex volto Rai) per mettere in atto uno spettacolo da protagonista. Monologhi comici, canto, ballo e numeri specifici con ospiti d’eccezione. La tv autentica all’insegna del divertimento e della goliardia si può ancora fare, anzi: si deve fare. La chiedono, nello specifico, i telespettatori che appena vedono contenuti che somigliano o propongono qualcosa di simile al Varietà reagiscono in maniera ottimale.
Intrattenimento e Varietà: la nuova Rai pensa al (prossimo) futuro
Si veda l’esempio di STEP: la trasmissione condotta da Stefano De Martino non è uno show puro, alterna fasi da gaming televisivo atte a favorire lo spettacolo e gli espedienti comici. Il pubblico si diverte e passa qualche ora spensierata davanti alla tv: il programma di Rai2 ha superato, notevolmente, lo Share delle reti ammiraglia Rai e Mediaset. Tuttavia, c’è bisogno di andare avanti: Stasera Tutto È Possibile deve continuare, ma ritenere che il Varietà sia ormai impossibile da replicare è miope e azzardato.
Fiorello ce l’ha fatta, ma se oggi conosciamo lo showman di Augusta il merito è di chi ha creduto in lui quando era soltanto un diamante grezzo. Occorre fare lo stesso con Clemente Maccaro. Un artista, nello specifico, che è abituato a fare musica. Precisamente Rap. Avere a che fare con l’HipHop permette di avere un ritmo e una capacità diversa: Clementino sul palco non si esibisce, intrattiene con la sua dialettica. Essere il Re del freestyle italiano (attualmente, s’intende) ha i suoi vantaggi. Chi sa giocare con le parole, su un palco, è già a metà dell’opera.
Clementino, l’asso nella manica del Servizio Pubblico
Inoltre Clementino, prima di riempire i più importanti palazzetti d’Italia e anche qualche stadio, ha passato parte della propria carriera lavorativa all’interno dei villaggi vacanze: essere, tra le altre cose, un animatore turistico consente di ricorrere a una vasta gamma di espedienti scenici per intrattenere una platea. Maccaro, infatti, è in grado di fare spettacolo e gestire il palcoscenico come pochi altri perchè sa bene cosa vuol dire dover passare all’azione per stimolare e coinvolgere un pubblico pur avendo pochi mezzi a disposizione e anche meno possibilità.

Ecco perchè quando è in tv riesce sempre a prendere in mano la situazione: ruba la scena, con garbo, e quando ha un microfono in mano la gente lo aspetta non soltanto per sentirlo cantare. Possiede, nella fattispecie, una simpatia trascinante e un’empatia televisiva spiccata: riesce a cogliere il momento propizio in ogni blocco di trasmissione. Lo abbiamo visto nel corso di Made in Sud, dove ha fatto il co-conduttore nel 2022, e The Voice Kids. Per non parlare di The Voice Generations. I suoi siparietti non sono mai fuori luogo: durano il tempo necessario e lasciano sempre un sorriso a disposizione. Una vera e propria pillola di intrattenimento fra goliardia, stravaganza e un pizzico di follia. Maccaro sa essere disarmante, poliedrico e soprattutto mai volgare.
Capacità, competenza e simpatia
Lo abbiamo capito ulteriormente quando ha mostrato tutta la propria classe e capacità nel corso de Jukebox – La Notte delle Hit. Al fianco di Antonella Clerici è stato un metronomo. Puntuale, preparato, necessario: ha saputo intrattenere la platea senza mai annoiare e annoiarsi. Era il primo effettivamente divertito, e questa è una qualità non da poco, se pensiamo che oggi trovare qualcuno in grado di trascinare realmente un pubblico – dentro e fuori il piccolo schermo – è sempre più raro.

Clemente Maccaro è un outsider quando rappa e una certezza quando decide di mettersi a fare intrattenimento televisivo. La Rai comincia a capirlo, infatti – con merito – gli lascia sempre più spazio garantendogli diverse possibilità. Ora serve un passo in più: piccolo, ma fondamentale. Concedergli l’occasione di mostrare ancora tutto il suo talento con uno show da protagonista. In Viale Mazzini si chiedono sempre, idealmente e concretamente, come possa evolvere l’intrattenimento serale. La risposta, potenzialmente, ce l’hanno in casa.
Il prime time lo aspetta
Il prime time, con Clementino al venerdì sera (senza castrare i capisaldi della radiotelevisione italiana), affiancato da autori validi potrebbe davvero lanciare una nuova tendenza e riportare il Varietà dove merita di stare. All’interno del Servizio Pubblico, senza strappi, con il placet di una platea che chiede esclusivamente di tornare a divertirsi con un’alternativa valida alle fiction d’autore e ai talent show.