Fumo nero e fiamme sono stati avvistati nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale di Riad, in Arabia Saudita, dopo una forte esplosione udita nella capitale. A riferirlo sono alcuni residenti citati dall’agenzia France Presse. La notizia è stata rilanciata anche dal Jerusalem Post sul suo canale X, sulla base della testimonianza di una persona che avrebbe visto una grande colonna di fumo levarsi nei pressi dello scalo.
Cosa è successo nelle ultime ore
La Protezione civile saudita ha diramato un’allerta alla popolazione dopo le esplosioni segnalate nella notte. Le allerte, relative ad almeno due deflagrazioni, sono state successivamente revocate dalla Direzione Generale della Difesa Civile, che ha comunque invitato i cittadini a evitare “assembramenti”.
Secondo l’agenzia iraniana Tasnim, “rapporti provenienti dall’Arabia Saudita segnalano gravi disagi e la paralisi dei sistemi di navigazione all’aeroporto internazionale di Riad, in seguito ad un attacco nel Paese”. Al momento non sono tuttavia disponibili conferme indipendenti sulla dinamica dell’accaduto né sull’eventuale responsabilità.
L’episodio arriva mentre resta aperto il dossier yemenita. Ieri, secondo il quotidiano libanese al-Akhbar, vicino a Hezbollah, Riad avrebbe proposto agli Houthi una tregua di due settimane, seguita da colloqui diretti, attraverso mediatori omaniti. Gli Houthi avrebbero espresso scetticismo, chiedendo una “soluzione definitiva e completa al conflitto”.
L’articolo Paura a Riad, esplosioni e fumo vicino all’aeroporto: cittadini invitati a evitare assembramenti proviene da Blitz quotidiano.