Grande Fratello Vip, il piano di Mediaset per allungare la stagione: da 17 a 24 appuntamenti

Il Grande Fratello Vip ha finalmente trovato una collocazione. Dopo le prime puntate spostate da una sera all’altra, Mediaset sembra aver deciso di smettere di far girare il reality nel palinsesto come una pedina da sistemare di volta in volta. Il lunedì e il venerdì diventano le serate del programma di Ilary Blasi, almeno nelle prossime settimane. E intanto, dietro le quinte, comincia a circolare un’ipotesi che dice molto più delle semplici variazioni di calendario: allungare la stagione.

La partenza era stata tutt’altro che lineare. Il debutto del 17 settembre era arrivato di giovedì, poi il secondo appuntamento era finito al sabato. Il lunedì, invece, ha dato al programma un risultato migliore: 1.933.000 spettatori e il 18,25% di share secondo i dati diffusi da Mediaset. Numeri che vanno letti insieme al pubblico più giovane, dove il reality ha raccolto il 22,73% nella fascia 15-34 anni.

Non sono cifre da trionfo televisivo vecchio stile. Ma il Grande Fratello oggi va guardato anche per quello che succede mentre la puntata non c’è.

Il palinsesto comincia a prendere forma

La scelta del doppio appuntamento non arriva per caso. Il mercoledì Mediaset può utilizzare Gerry Scotti con gli speciali della Ruota della Fortuna, mentre il sabato resta destinato agli altri grandi appuntamenti di intrattenimento. Dal 3 ottobre, infatti, è previsto il ritorno di Tú sí que vales.

Il lunedì e il venerdì restano quindi due spazi nei quali la Casa può respirare senza pestare continuamente i piedi alle altre produzioni della rete. Una differenza che sulla carta sembra piccola, ma per chi costruisce un palinsesto significa molto: due appuntamenti ravvicinati permettono di trasformare ciò che accade durante la settimana in materiale per la prima serata, senza dover inventare ogni volta un nuovo ritmo.

E c’è un dettaglio curioso. Il Grande Fratello continua a produrre una quantità enorme di contenuti anche quando non è in onda. Clip, confessionali, discussioni, nomination, litigi e momenti apparentemente insignificanti finiscono nei circuiti digitali. Una conversazione avvenuta in cucina alle tre del pomeriggio può diventare, qualche ora dopo, il frammento che alimenta la puntata della sera.

È una televisione molto diversa da quella delle vecchie edizioni, anche se la Casa sembra sempre la stessa.

Le 17 puntate potrebbero diventare 24

Il retroscena più interessante riguarda però la durata.

Secondo quanto riferito da Affaritaliani, il progetto iniziale sarebbe stato costruito su 17 puntate. Adesso si starebbe valutando la possibilità di arrivare a 24 appuntamenti, quindi sette serate in più rispetto alla previsione originaria.

La matematica televisiva, in questo caso, è abbastanza semplice: altre tre coppie di puntate e una finale al lunedì, con la conclusione della stagione spostata verso dicembre.

Gf Vip, potrebbe non finire così presto (TvBlog.it)

Non c’è ancora una conferma ufficiale di questo prolungamento. La programmazione attualmente comunicata da Mediaset conferma invece il doppio appuntamento del lunedì e del venerdì e il cast alla conduzione, con Ilary Blasi affiancata da Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli.

Ma il semplice fatto che si ragioni su sette puntate aggiuntive racconta una cosa precisa: la durata del Grande Fratello Vip può diventare una variabile del palinsesto, da allungare se la macchina continua a produrre attenzione.

Il vero termometro non è sempre lo share

C’è poi un aspetto che rischia di sfuggire guardando soltanto la tabella Auditel.

Il Grande Fratello vive di una specie di coda permanente. La puntata finisce, ma la storia continua sul telefono. Un litigio viene tagliato in una clip, una frase diventa un titolo, una reazione viene ripresa decine di volte. Il pubblico televisivo e quello dei social non coincidono perfettamente e proprio questa sovrapposizione imperfetta rende il prodotto interessante per Mediaset.

All’esordio, per esempio, il reality aveva raggiunto il 21,76% nella fascia 15-34 anni.

C’è anche un paradosso. Più il programma viene frammentato sui social, meno è necessario che lo spettatore abbia seguito tutta la puntata per sapere cosa sta succedendo. Può entrare nella storia da una clip di trenta secondi e poi decidere di tornare alla diretta.

Per questo una stagione più lunga potrebbe avere senso anche senza una crescita clamorosa dello share serale. La Casa, quando funziona, riempie spazi che sulla griglia televisiva nemmeno compaiono.

Il punto resta quello che Mediaset verificherà nelle prossime settimane: se il pubblico continuerà a tornare il lunedì, il venerdì e poi sul telefono negli altri giorni, quelle 17 puntate potrebbero davvero diventare 24. E a quel punto il problema non sarebbe più dove mettere il Grande Fratello nel palinsesto, ma quando farlo uscire.