FIFA contro UEFA, scontro sul progetto FFE: accuse di disinformazione e tensione in vista delle elezioni

Verso le elezioni FIFA, cresce la tensione: la federazione mondiale attacca la UEFA sul caso FFE. La ricostruzione e cosa sta succedendo

Si accende lo scontro tra FIFA e UEFA attorno al progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), l’iniziativa promossa negli scorsi anni da Gianni Infantino, presidente della FIFA, che prevedeva l’apertura a investitori privati attraverso la cessione di quote legate ai principali tornei organizzati dalla federazione mondiale. Un progetto successivamente accantonato, ma che continua a generare tensioni sul piano legale e politico.

Secondo quanto riportato da Sky News e Sky Sports UK, la FIFA ha depositato presso un tribunale della Florida una richiesta per impedire alla UEFA di ottenere la documentazione relativa al progetto FFE. Nelle carte presentate dai legali della federazione internazionale vengono mosse accuse molto dure nei confronti dell’organismo europeo.

In particolare, gli avvocati della FIFA sostengono che: “La condotta della UEFA dimostra che la sua istanza è stata presentata in malafede e con il solo scopo di molestare”.

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Il nodo FIFA Forward Enterprise

Al centro della vicenda c’è il tentativo, poi abbandonato, di coinvolgere capitali privati nella valorizzazione commerciale delle competizioni FIFA. La UEFA ha chiesto di avere accesso ai documenti relativi all’operazione, ritenendo che possano emergere elementi utili per valutare l’operato della governance federale.

Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa britannica, l’organismo europeo avrebbe ipotizzato possibili irregolarità nella gestione del progetto, sostenendo che le scelte effettuate avrebbero potuto incidere sul valore delle competizioni organizzate dalla FIFA.

La risposta della federazione mondiale è stata immediata. Nel ricorso depositato negli Stati Uniti si legge infatti: “Senza alcuna base, la UEFA suggerisce che il signor Infantino abbia cercato di trarre profitto personale dalla proposta FFE”.

Sullo sfondo le elezioni FIFA del 2027

La disputa assume un peso ancora maggiore considerando l’avvicinarsi delle elezioni per la presidenza FIFA previste nel marzo 2027. Infantino è intenzionato a ricandidarsi, mentre la UEFA ha già ritirato il proprio sostegno politico, pur senza aver ancora individuato un candidato alternativo.

Per la FIFA non sarebbe casuale la tempistica dell’iniziativa legale portata avanti dall’organismo europeo. Nelle carte depositate in tribunale si legge infatti: “Poco prima delle elezioni della FIFA, la UEFA ha depositato questa richiesta [e altre tre] diffondendo disinformazione riguardo al signor Infantino. Questo tribunale dovrebbe respingere qualsiasi tentativo di influenzare l’elezione presidenziale della FIFA sulla base di questi presupposti”.

Una battaglia destinata a continuare

La controversia rischia quindi di trasformarsi in uno dei temi centrali del calcio internazionale nei prossimi mesi. Da una parte la FIFA continua a difendere l’operato del proprio presidente e contesta duramente le iniziative della UEFA. Dall’altra, l’organismo europeo punta a ottenere maggiore trasparenza su un progetto che aveva suscitato interrogativi fin dalla sua presentazione.

Con la scadenza per la presentazione delle candidature alle elezioni sempre più vicina, il confronto tra le due principali istituzioni del calcio mondiale appare destinato a proseguire ancora a lungo, sia nelle aule di tribunale sia sul piano politico-sportivo.