Da 9mila a 5mila metri di quota in meno di un minuto, la picchiata (e la risalita) del volo Dubai-Tel Aviv e i danni alla coda: cosa è successo

Roma, 30 settembre 2026 – Mentre si tenta di ricostruire cosa sia realmente accaduto a bordo dell’aereo FlyDubai, partito da Abu Dhabi e diretto a Tel Aviv, ma atterrato di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo uno scontro in cabina tra pilota e copilota, iniziano a circolare le immagini che mostrano i danni al timone di coda dal Boeing 737 Max della Flydubai durante la brusca perdita di quota. Le immagini del velivolo mostrano che una sezione del timone è mancante dallo stabilizzatore verticale.

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 Un danno che, secondo gli esperti, sarebbe stato provocato proprio dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno. Durante l’incidente, il Boeing 737 MAX ha effettuato una brusca picchiata, precipitando da 34.000 a circa 17.000 piedi in meno di un minuto (in pratica da circa 9mila metri a 5mila).

Arik Zer, ex responsabile della sicurezza aerea dello Shin Bet, ha affermato che la rapida picchiata dell’aereo ha probabilmente causato il danno, dichiarando al canale televisivo Channel 12 che non si può certo dire che l’impatto sia stato causato da un oggetto esterno.

L’inversione di rotta del volo Dubai-Tel Aviv prima dell’atterraggio

L’aereo, partito da Abu Dhabi, stava sorvolando l’Arabia Saudita alle 8.22 quando ha improvvisamente iniziato l a rapida discesa. Qualcuno ha quindi attivato un codice di emergenza generale, seguito pochi minuti dopo da un codice di dirottamento. Il velivolo ha volato in direzione della Giordania, entrando nello spazio aereo del Paese, prima di invertire la rotta di nuovo verso il Regno wahabita. Alcuni passeggeri a bordo hanno riferito ad Haaretz che i piloti avevano perso il controllo dell’aereo e che altri passeggeri, resisi conto della situazione, erano intervenuti, forzando l’ingresso nella cabina di pilotaggio.

Secondo Ynet il copilota omanita avrebbe cercato di prender il controllo dell’aereo per farlo precipitare, ma sarebbe stato sopraffatto dal pilota con l’aiuto di alcuni passeggeri. Nella colluttazione avrebbe riportato ferite da arma da taglio. FlyDubai ha inviato dagli Emirati un altro velivolo e anche lo Stato ebraico ha ordinato all’esercito di inviare un aereo per trasferire i passeggeri israeliani in patria. L’incidente ha fatto alzare il livello di allerta nello Stato ebraico e nel mondo: al personale di sicurezza negli aeroporti all’estero e’ stato ordinato di aumentare l’attenzione e sono in fase di attuazione misure speciali.