Roma, 1 ottobre 2026 – Seconda puntata di Tale e Quale Show e nuove certezze: Selma è un talento assoluto e Andrea Perroni una scoperta. Paola Perego, Vladimir Randazzo, Anna Pettinelli, Maddalena Corvaglia e Jasmine Carrisi invece devono cambiare programma. Nel senso che devono proprio prendersi altri impegni per le prossime settimane.
Chi ha vinto e la classifica
Selma ha vinto anche la puntata di Tale e Quale Show di mercoledì 30 settembre. La classifica: secondo Andrea Perroni, a seguire Maddalena Corvaglia, Max Paiella, Roberta Morise, Stefano Meloccaro, Vladimir Randazzo, Paola Perego, Jasmine Carrisi e Anna Pettinelli. Flavio Insinna e Gabriele Cirilli ultimi.
Le pagelle della seconda puntata di Tale e Quale Show
Anna Pettinelli – Ditonellapiaga: voto Sì. Nel senso che è proprio un dito nella piaga. Sembra di rivederla nei tremendi siparietti ad Amici. E infatti la sua esibizione risulta tremenda. Vi prego, basta.
Selma – Beyoncé: voto Datele la vittoria. Canta Beyoncé, cosa che possono fare bene solo in pochi al mondo. Lei è una di questi pochi. Brava, ma proprio tanto brava. Se la candidiamo Premier, vince pure le elezioni tanto è convincente. Brava, brava in modo assurdo.
Maddalena Corvaglia – P!nk: voto Circo. Nel senso che la sua esibizione è una serie di evoluzioni circensi, ma la voce è la stessa della prima puntata: non pervenuta. Non becca una nota neanche se se la trova di fronte.
Andrea Perroni – Franco Califano: voto E’ lui. Bravo. Veramente bravo. Molto somigliante tanto dal punto di vista estetico quanto per quanto riguarda la voce.
Roberta Morise – Elodie: voto Incerta. Il talento c’è, ma in questa puntata di Tale e Quale Show l’esibizione non le è riuscita bene come era avvenuto la scorsa settimana. Sembra quasi che canti un po’ a scatti. Non risulta molto convinta nè convincente. Una defaillance è più che normale, vediamo cosa succederà settimana prossima.
Jasmine Carrisi – Angelina Mango: voto Però la madre no. Lasciamole fare il suo percorso. Parla del padre Al Bano, durante le prove le telefona la madre Loredana Lecciso: vi prego, basta con questa retorica della “figlia di”. Anche perché poi nessuno ci venga a raccontare che si vuole emancipare. Dell’esibizione è meglio non parlare: stona anche in silenzio. Ma perché questa violenza alle nostre orecchie?
Max Paiella – Tom Jones: voto Impressionante. Ci mette presenza, preparazione e voce: Max Paiella risulta molto credibile nei panni di Tom Jones.
Vladimir Randazzo – Achille Lauro: voto Vi prego, no. Aiutatemi a dire “Stonato”. Ma proprio parecchio. Non è un cantante e non è neanche necessario precisarlo. Forse sarebbe stata più adatta un’altra assegnazione.
Stefano Meloccaro – Zucchero: voto Apparizione. Nel senso che la sua esibizione sembra davvero una performance di Zucchero.
Paola Perego – Sylvie Vartan: voto Però se magari provi ad essere intonata. Non becca una nota neanche se ci prova. Non ce la meritiamo prima di un bicchiere di vino. Brrrr.
Flavio Insinna e Gabriele Cirilli – Bobby Solo ed Elvis Presley: voto Ok, ma basta. Simpatici, carini, ma non hanno alcun senso. A chi fanno ridere? Chi fanno divertire? Certo, rispetto a gente come Jasmine Carrisi sono oro.