La famiglia di Chiara Poggi non intende chiedere un risarcimento ad Andrea Sempio nell’eventuale udienza preliminare che potrebbe seguire alla richiesta di rinvio a giudizio annunciata dalla Procura di Pavia nell’ambito della nuova indagine sul delitto di Garlasco.
“Non abbiamo da avanzare alcuna pretesa economica nei confronti di persone innocenti”, ha dichiarato Francesco Compagna, che insieme a Gianluigi Tizzoni assiste la famiglia Poggi. I legali dei genitori e del fratello di Chiara saranno invece presenti nell’eventuale giudizio di revisione promosso dalla difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio della giovane.
La madre di Andrea Sempio: “Mio figlio è innocente”
Intanto, la madre di Andrea Sempio ribadisce l’estraneità del figlio ai fatti. “L’unica cosa che posso dire è che mio figlio con l’omicidio di Chiara Poggi non c’entra assolutamente niente, ed è totalmente estraneo. Mio figlio sta aspettando come aspettiamo tutti noi”, ha detto Daniela Ferrari ad Antenna3 Lombardia, nei pressi della sua abitazione.
“Delle prove non ci interessa nulla, l’unica cosa di cui siamo sicuri è che mio figlio è totalmente estraneo”, ha aggiunto. E ha ribadito: “Mio figlio non è che sa di essere innocente, è innocente. Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi. Solo per quello che sta succedendo, uno sarebbe preoccupato per forza per il processo”.
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