Il sabato sera di Canale 5 torna a brillare con Tu Sì Que Vales. La trasmissione di Maria De Filippi porta ascolti importanti alla rete ammiraglia di Cologno Monzese realizzando il 24,6% di Share, mentre Viale Mazzini con Raiuno resta leggermente indietro. Le percentuali di gradimento sono chiare: 24,3% per la tv di Stato non basta a impensierire la concorrenza. Il divario, comunque, resta sottile e conferma una competizione catodica viva e pronta a qualche colpo di scena.
La stagione autunnale, in tal senso, è appena cominciata. Le reti cadette hanno scelto altro: Rai2 propone i nuovi episodi della saga NCIS con il 3,4% di Share, un titolo che conferma il solito trend legato a un cult seriale dell’emittente. Rai3 ritrova Blu Notte – Misteri dimenticati di Carlo Lucarelli con il 3,3% di Share, un focus sui principali cold case della cronaca nera italiana. Rete4 ottiene il 3% di Share con Unknown – Senza identità, mentre Italia Uno raggiunge il 4,8% di Share con L’Era Glaciale 2 – Il disgelo.
Tu Sì Que Vales leader in prime time, Ballando Con Le Stelle leggermente indietro
In Altre Parole, su La7, con Massimo Gramellini raggiunge il 6,8% di Share grazie a un nutrito parterre di ospiti. La seconda parte di programma, dal titolo In Altre Parole…Ancora, conquista il 3,8% di Share confermandosi in maniera importante anche in tarda serata. Tv8, il canale in chiaro di Sky, ripropone 4Ristoranti arrivando all’1% di Share. Nove punta su Accordi&Disaccordi al 3% di Share, il talk show politico di Skydance conferma le medie di stagione.
Il Canale 20 con Giustizia a Tutti i Costi sfiora il 2% di Share fermandosi all’1,9%. Rai4, con Blood Star non va oltre l’1,7% di Share. Iris si spinge al 2,1% di Share grazie a Il Collezionista. RaiPremium sceglie la replica di Doc – Nelle tue mani arrivando all’1,7% di Share. La sfida delll’access prime time vede ancora avanti Affari Tuoi rispetto a La Ruota della Fortuna.
Stefano De Martino supera Gerry Scotti
Stefano De Martino guadagna il 23% di Share contro Gerry Scotti e Samira Lui che si fermano al 22,3% di Share. Anche in questo caso, il margine di differenza è sottile ma sufficiente a stabilire una leadership nella fascia di palinsesto. Gli equilibri sono molto labili, a conferma del fatto che l’access prime time rimane una porzione di programmazione seguita e contesa.