Caso stipendi Ronaldo, la Juventus va in Cassazione: nuovo capitolo nella battaglia legale con CR7

Il club bianconero prosegue il contenzioso legato agli accordi del periodo Covid: già versati 9,8 milioni di euro al portoghese, ma ora si attende l’udienza davanti alla Corte

La Juventus prosegue la propria battaglia legale con Cristiano Ronaldo sul caso stipendi del periodo Covid. Dopo il pronunciamento del Tribunale di Torino, che aveva respinto il ricorso del club contro il lodo arbitrale favorevole all’ex attaccante bianconero, la società ha deciso di rivolgersi alla Corte di Cassazione.

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La novità emerge dal fascicolo di bilancio della Juventus relativo all’esercizio 2025/26, consultato da Calcio e Finanza. Nel documento, il club conferma di avere presentato ricorso contro la sentenza del Tribunale di Torino del 13 gennaio 2026, con notifica regolarmente effettuata il 27 marzo 2026. Al momento resta da fissare la data dell’udienza.

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Juventus-Ronaldo, da dove nasce il contenzioso

La vicenda riguarda una somma di circa 19,6 milioni di euro che Cristiano Ronaldo riteneva di dover ricevere dalla Juventus in relazione agli accordi sulle retribuzioni maturate durante la pandemia, prima del suo trasferimento al Manchester United nell’estate del 2021.

Il portoghese aveva avviato un procedimento arbitrale per ottenere il pagamento dell’intero importo, ma il 17 aprile 2024 il Collegio Arbitrale aveva accolto soltanto parzialmente le sue richieste. Gli arbitri avevano riconosciuto una responsabilità precontrattuale della Juventus legata al fallimento della trattativa tra le parti, condannando il club al versamento di 9,8 milioni di euro, pari alla metà della cifra richiesta, oltre a interessi e rivalutazione.

Ricorso in Cassazione: cosa chiede la Juventus

La Juventus aveva già corrisposto la somma nell’esercizio 2023/24, ma aveva poi deciso di contestare il lodo presentando ricorso presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Torino. Il ricorso era stato respinto il 13 gennaio 2026, lasciando invariati gli effetti della decisione arbitrale.

Secondo quanto evidenziato dalla società nel bilancio, la sentenza non sarebbe entrata nel merito della controversia, ma si sarebbe limitata a valutare i presunti vizi formali e giuridici del lodo denunciati dal club.

Nessun nuovo impatto sui conti bianconeri

Dal punto di vista economico, il nuovo passaggio giudiziario non dovrebbe generare ulteriori effetti negativi sui conti della Juventus. I 9,8 milioni sono infatti già stati versati a Ronaldo e recepiti nei bilanci precedenti.

La Cassazione dovrà ora valutare le questioni di diritto sollevate dal club bianconero, senza riaprire un esame completo dei fatti. Resta soltanto da conoscere la data dell’udienza.