Errare è umano. Chi non sbaglia mai ha qualcosa da nascondere, Mentana in questo caso specifico è stato fin troppo trasparente. Il Direttore del TGLa7, nel dare la linea a Otto e Mezzo durante l’edizione del giovedì sera, ha poi specificato che in prima serata ci sarebbe stato Piazzapulita. Tutto bene, in teoria. Se non fosse che il Direttore del telegiornale di Cairo ha chiamato, per errore, Passaparola il noto programma di Corrado Formigli. Dalle inchieste e l’approfondimento ai telequiz.
Non sono la stessa cosa, ma il noto cronista ha avuto un lapsus. Capita a tutti, persino ai più navigati. Infatti Mentana, dopo una breve pausa pubblicitaria, torna in diretta e si scusa: “Ho chiamato Piazzapulita Passaparola. Il programma di Corrado Formigli non merita questo lapsus. Uno sbaglio innocente. Adesso diranno che il mio è stato un lapsus Freudiano rispetto al fatto che io voglio andare a Mediaset. Nulla di tutto questo. La linea a Otto e Mezzo, poi Piazzapulita”. Si è corretto subito, ha chiesto anche scusa.
Mentana e il lapsus in diretta
Tutto è bene quel che finisce bene, forse. I social, in tal senso, non perdonano. L’errore di Mentana non è passato inosservato. Il fatto che abbia subito provato a recuperare non lascia alcun tipo di ripercussioni mediatiche, d’altronde si tratta davvero di una leggerezza figlia di un lieve abbaglio. Il punto, però, è un altro e riguarda il telemercato. L’associazione a Mediaset non l’ha fatta esclusivamente Mentana, che è scaltro abbastanza per capire i pensieri dell’utente medio e degli addetti ai lavori, ma anche il resto della platea televisiva. La distanza tra l’attuale Direttore del TGLa7 e Cairo è nota a chiunque abbia letto un giornale nelle ultime settimane.
La firma sul rinnovo di contratto ancora non c’è. Mentana ha chiarito, anche in radio dal collega e amico Massimo Giletti, che ha già preso le proprie decisioni (non specificando nulla) e le comunicherà a tempo debito. C’è aria di addio dopo anni di onorata carriera a La7. Il ritorno a Mediaset, da parte del giornalista, è una possibilità. Non l’unica, ma risulta essere tra le offerte più concrete che ha ricevuto. Mentana è su piazza. Se non rinnova, torna a essere un professionista libero di accasarsi dove vuole.
Mediaset e le indiscrezioni sul futuro
Quindi, come avviene in casi in cui il top player è apparentemente senza squadra, ogni indizio può essere interpretato in maniera particolare. Persino un lapsus innocente potrebbe nascondere la volontà presunta del diretto interessato. Mediaset aspetta e magari, dopo questo errore, spera un po’ di più. Fermo restando che c’è già qualcuno, compresa la dirigenza di La7, in grado di sapere qualcosa. Mentana ha detto che ha già scelto il suo futuro. Lo comunicherà a tempo debito, vale a dire verso fine anno. Quando scade il suo accordo con La7.
Quindi determinate conversazioni, in un senso o nell’altro, ci sono già state. Chi ancora non sa nulla sono gli estimatori del giornalista e il pubblico televisivo. I quali aspettano una risposta. Nel frattempo ogni indicazione, possibile e anche velata, diventa base per affrontare un discorso lasciato in sospeso. E magari, dato che Enrico Mentana conserva ancora la scaltrezza dei professionisti d’altri tempi, occasione per ribadire quanto – nonostante tutto – sia ancora un pezzo pregiato sull’altare del telemercato.
Tra strategia e consapevolezza
Un lapsus ha riaperto una diatriba che va avanti da diversi mesi, l’epilogo però non può essere rintracciato nel lancio di un’anteprima. Quanto basta, almeno questo, per immaginare un avvenire ancora da compiersi che lascia parzialmente – per qualcuno – l’amaro in bocca. Avere o non avere Mentana a disposizione, per un’azienda, volendo fare un paragone azzeccato, sarebbe come ritrovarsi a dire Passaparola al momento sbagliato.