Milan, accelerata decisiva per Markus Krösche come nuovo Head of Football: il dirigente tedesco vicino all’accordo con Cardinale, spunta una penale da 3 milioni
Il Milan si avvicina a una svolta importante per il proprio futuro dirigenziale. Dopo aver ufficialmente lasciato l’Eintracht Francoforte, Markus Krösche è sempre più vicino a diventare il nuovo Head of Football del club rossonero. I contatti con Gerry Cardinale procedono spediti e la fumata bianca potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.
Secondo quanto riportato dalla testata tedesca Kicker, l’intesa definitiva potrebbe essere raggiunta entro la fine della settimana. Restano alcuni aspetti da sistemare, ma le parti avrebbero ormai ridotto sensibilmente le distanze.
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Milan, Krösche vicino alla firma: la conferma arriva dalla Germania
La separazione tra Krösche e l’Eintracht Francoforte rappresenta un passaggio fondamentale per il possibile approdo del dirigente in Italia.
Il club tedesco ha comunicato ufficialmente la conclusione del suo incarico, iniziato nel 2021, attraverso una nota.
IL COMUNICATO DELL’EINTRACHT – «Il consiglio di sorveglianza della Eintracht Frankfurt Fußball AG ha accolto la richiesta del direttore sportivo Markus Krösche di un immediato esonero. Il contratto, in corso fino al 30 giugno 2028, continua con le modifiche concordate. Ringraziamo Markus Krösche per il suo impegno di successo negli anni passati e gli auguriamo ogni bene per il suo futuro percorso».
La permanenza formale del contratto fino al 2028 comporta però una questione economica da risolvere.
Milan, quanto costa Krösche? Penale da 3 milioni per liberarlo
Per assicurarsi il dirigente tedesco, il Milan dovrebbe versare all’Eintracht una penale di circa 3 milioni di euro.
Una cifra sensibilmente inferiore rispetto alle richieste avanzate durante la scorsa estate, quando la società rossonera aveva già tentato di portare Krösche a Milano.
In quell’occasione, le modalità e le tempistiche dell’operazione avevano complicato i rapporti tra i club.
Adesso Cardinale sembra intenzionato a chiudere definitivamente la trattativa, affidando a Krösche un ruolo centrale nella costruzione del progetto sportivo insieme a Ruben Amorim.
Milan, Krösche vuole Hardung: il braccio destro può restare all’Eintracht
Un altro nodo riguarda Timmo Hardung, fidato collaboratore di Krösche, che lo ha affiancato nelle esperienze al Lipsia e all’Eintracht Francoforte.
Il dirigente avrebbe chiesto a Cardinale la possibilità di portarlo con sé al Milan, ma la società tedesca non sembrerebbe intenzionata a concedere il via libera.
Hardung avrà un confronto con i vertici dell’Eintracht e viene considerato il principale candidato a raccogliere l’eredità di Krösche.
Milan, contratto pluriennale per Krösche: il progetto di Cardinale
Il Milan punta a proporre al manager tedesco un accordo di lunga durata, garantendogli importanti responsabilità nella gestione dell’area sportiva.
Durante l’estate si era parlato di una proposta da 40 milioni di euro complessivi per quattro anni, cifra che rappresenta un riferimento delle precedenti discussioni e non ancora un accordo ufficiale.
L’obiettivo è dare continuità alla ricostruzione avviata nei mesi scorsi, con una figura capace di coordinare le strategie tecniche e di mercato.
La trattativa procede verso la conclusione: per il Milan, l’arrivo di Markus Krösche potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti nella riorganizzazione societaria voluta da Gerry Cardinale.