Udinese, la ricetta di Nani per risalire: «6 sconfitte consecutive ma la squadra non è questa. Momento non semplice ma dobbiamo cambiare lo stato delle cose»

Gianluca Nani ha analizzato il momento dell’Udinese prima del match contro il Parma. Le sue dichiarazioni

L’Udinese affronta un passaggio cruciale della propria stagione, chiamata a un’immediata reazione sul campo per scacciare la crisi e salvare la panchina del suo allenatore. Per il tecnico Kosta Runjaic si prospetta una settimana decisiva: il bilancio da incubo di sei sconfitte consecutive rimediate nelle prime otto giornate di campionato ha azzerato il margine d’errore. La trasferta al Tardini contro il Parma rappresenta un vero e proprio dentro o fuori per la guida tecnica dei friulani, determinati a interrompere una striscia negativa che rischia di compromettere il cammino in Serie A.

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Le parole di Gianluca Nani nel pre-partita di Parma-Udinese

A fare il punto della situazione in casa bianconera prima del fischio d’inizio della sfida contro i crociati è intervenuto il dirigente Gianluca Nani. Nel suo intervento ai microfoni, il dirigente dell’Udinese ha ribadito la vicinanza della società al gruppo e al mister, ricordando quanto di buono espresso nella prima fase di campionato e soprattutto lo scorso anno e richiamando tutti alla massima responsabilità:

«Arriviamo con 6 sconfitte consecutive ma anche con la convinzione che la squadra non è questa. Siamo la stessa squadra che ha fatto gare importanti contro Como e Lazio. Il momento non è semplice, ma è nostra responsabilità cambiare lo stato delle cose e intraprendere il percorso iniziato due anni fa. Per questo siamo qui a Parma tutti insieme, con la speranza che possa essere un punto di svolta»

Compattezza e continuità: l’Udinese cerca la svolta al Tardini

Le dichiarazioni del dirigente evidenziano la volontà del club friulano di fare blocco unico attorno a Runjaic e alla squadra nei momenti di maggiore pressione. La presenza dell’intero stato maggiore bianconero a Parma è un segnale preciso volto a compattare l’ambiente, facendo leva sulla memoria di prestazioni convincenti come quelle offerte contro Como e Lazio.

Tuttavia, la pazienza della proprietà e della piazza necessita ora di riscontri numerici immediati. Il percorso biennale citato dalla dirigenza richiede un’inversione di rotta per non perdere il contatto con gli obiettivi di classifica. La sfida di Parma rappresenta il primo snodo fondamentale: una vittoria restituirebbe serenità al progetto tecnico, mentre un ennesimo passo falso obbligherebbe la società a valutare profonde riflessioni sulla guida della prima squadra.