La sparatoria avvenuta nel centro di Cracovia, in Polonia, ha provocato sei morti e almeno 15 feriti. A fornire il nuovo bilancio è stato il governo regionale, mentre il Comando provinciale di polizia ha precisato che l’uomo responsabile dell’attacco ha agito da solo, smentendo le precedenti informazioni sulla presenza di un complice. Tra i feriti ci sono anche due agenti di polizia.
La prima ricostruzione
L’uomo, un cittadino polacco di 24 anni, ha aperto il fuoco poco dopo le 15 nella piazza principale della città, Rynek Glowny, sparando contro i passanti con un fucile semiautomatico AR-15. Secondo le prime ricostruzioni diffuse dai media locali, avrebbe raggiunto la piazza a bordo di una Subaru nera senza targa, indossando una divisa mimetica di tipo militare.
Il sospettato è stato intercettato dalla polizia nei pressi dell’incrocio tra le vie Stradomska e Dietla. Durante l’intervento avrebbe risposto al fuoco, ferendo due agenti, prima di essere colpito e arrestato. È stato quindi trasportato in ospedale, dove sarebbe stato sottoposto a manovre di rianimazione.
In un primo momento, il vice commissario della polizia cittadina, Jakub Mirochna, aveva riferito all’agenzia di stampa polacca che “gli autori dell’attacco alla piazza del mercato di Cracovia erano due; uno di loro è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco”. Una ricostruzione successivamente smentita dal Comando provinciale, che ha chiarito: “L’autore dell’incidente avvenuto nella Piazza del Mercato di Cracovia è un cittadino della Repubblica di Polonia. Smentiamo le notizie sulla morte di un agente di polizia e sulla ricerca di un altro responsabile. L’unico responsabile noto è in custodia della polizia”.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha riferito su X di essere stato informato dal ministero dell’Interno e che sono state avviate le indagini per ricostruire la dinamica e il movente dell’accaduto.
Il ministro della Giustizia Waldemar Żurek ha invitato la popolazione alla calma: “Una terribile tragedia nella piazza del mercato principale di Cracovia. Condivido il dolore delle famiglie e dei cari delle vittime di questa tragedia inimmaginabile. L’autore del reato è stato ferito e arrestato. Procuratori, polizia e tutti i servizi competenti sono già al lavoro sul posto, raccogliendo prove e indagando sulle circostanze dell’attentato. Lo Stato sta intervenendo. Facciamo appello alla calma e chiediamo che la popolazione non interferisca con il lavoro dei servizi di emergenza. Faremo in modo che l’autore di questo crimine venga chiamato a risponderne pienamente e punito severamente”.
Solidarietà alla Polonia è stata espressa anche dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Un crimine sconvolgente a Cracovia. A nome del popolo ucraino, e personalmente, esprimo le mie sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. Non può esserci alcuna giustificazione per questo attacco e confidiamo che il responsabile venga assicurato alla giustizia”. Zelensky ha aggiunto: “Auguriamo forza e una pronta guarigione ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. L’Ucraina è solidale con la Polonia e il popolo polacco. La gente ha diritto alla sicurezza”.
L’articolo Polonia, spari dall’auto nel centro di Cracovia: sei morti e diversi feriti. Fermato l’aggressore: è un 24enne ed è polacco proviene da Blitz quotidiano.