Razzi israeliani su Gaza

Raid aereo di Tel Aviv contro la città di Gaza. Le esplosioni, riporta Times of Israel, hanno scosso questa mattina la zona da nord a sud per 10 minuti in un attacco che è stato sempre più intenso, più ampio e più prolungato dei raid aerei, condotti il giorno prima in cui 42 palestinesi erano stati uccisi. Le forze di difesa hanno annunciato inizialmente “attacchi su vasta scala” e in seguito hanno indicato tra i bersagli colpiti le abitazioni di nove comandanti di Hamas nella Striscia di Gaza: “Le case prese di mira venivano usate come infrastrutture terroristiche tanto che in alcune di esse sono stati trovati depositi di armi”, ha reso noto l’esercito. Tra i bersagli, le case del comandante di brigata di Hamas di Beit Hanoun, di quello di compagnia dell’organizzazione a Beit Hanoun, di Gaza City e del comandante di compagnia di al-Shati.


In nottata i razzi lanciati dalla Striscia hanno preso di mira, inoltre, diverse città israeliane, tra cui Beersheba, Ashkelon e le comunità circostanti. Da lunedì scorso, secondo quanto riportato dalle forze armate israeliane, almeno 3100 razzi sono stati lanciati contro Israele.

L’appello degli Usa

La violenza deve cessare immediatamente” twitta il segretario di stato americano Antony Blinken, annunciando di aver parlato ieri con il ministro degli Esteri egiziano Sameh Hassan Shoukry delle violenze in Israele, Cisgiordania, Gaza. “Tutte le parti devono favorire una de-escalation delle tensioni” aggiunge. Il segretario di stato americano ha avuto colloqui anche con il ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani e il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan.