Un viaggio tra le sedi che dovrebbero assicurare la pace della diplomazia italiana.
I due registi si muovono tra il Ministero degli Esteri e le sue Rappresentanze – luoghi simbolici per eccellenza, cuore e arterie della diplomazia italiana e metafore delle relazioni internazionali – e gli archivi visivi, sonori e cartacei che hanno registrato le guerre per tutto il Novecento, fondamentali per capire il presente e immaginare il futuro. Il film compie un viaggio attraverso la preparazione alla guerra, la guerra stessa e le conseguenze della guerra. La pace appare come un intermezzo tra una guerra e l’altra.
Il film Guerra e Pace, diretto da Massimo D’Anolfi, Martina Parenti, è distribuito da Istituto Luce e in uscita lunedì 24 maggio.