Davide Stival, il papà del piccolo Loris, ricorda così il figlio ucciso dalla madre: “Il tuo sorriso non si è spento”

Davide Stival, il papà del piccolo Loris, ricorda così il figlio ucciso dalla madre: “Il tuo sorriso non si è spento”.

Davide Stival, papà di Loris, ucciso il 29 novembre del 2014 dalla sua ex moglie Veronica Panarello, ha lasciato la Sicilia. Ora lavora al Nord, ma il pensiero è sempre rivolto a un figlio che non c’è più.

Veronica Panarello ha una condanna definitiva a 30 anni di carcere per l’omicidio del piccolo che oggi avrebbe 14 anni, ma su di lei pendono ancora due processi. A Ragusa per calunnia ai danni dell’ex suocero Andrea Stival che lei stessa aveva chiamato in correità quale esecutore dell’omicidio. E a Catania per minacce di morte sempre contro l’ex suocero pronunciate alla lettura della sentenza di Appello. Alla donna è stata revocata la potestà genitoriale.

La lettera ricordo per il piccolo Loris

“Ciao Loris, da quel 29 novembre i tuoi occhi e il tuo amore ci sono stati portati via, ma il tuo sorriso non si è spento ed illumina le stelle che brillano di notte” sono le parole dedicate da Davide al figlio alla vigilia del terribile anniversario. “Sono certo che da lassù tu ci guardi e continui a volerci bene, sento che puoi toccare il mio cuore ed abbracciare i miei pensieri. Oggi, che non sei più fisicamente tra noi, occupi in ogni istante la nostra mente e il nostro cuore, gli unici posti dove rimarrai per sempre. Ma un giorno dietro le nuvole del cielo troveremo i tuoi baci e i tuoi abbracci e potremo sorridere e gioire insieme. Oggi ancor di più tra una lacrima e un sorriso il nostro pensiero vola verso te! Ti vogliamo bene…Il papà e il tuo caro fratellino”.

Domani, 29 novembre, una funzione religiosa verrà celebrata in ricordo del piccolo a Santa Croce, in Sicilia e nel paese dove attualmente vive Davide con suo figlio minore. (fonte AGI)