Affari Tuoi si sposta a Milano a partire dal prossimo anno. Questo è il primo desiderio, in fase di realizzazione, espresso da Stefano De Martino in qualità di Direttore Artistico del Festival di Sanremo 2027. Chi assume un incarico del genere assurge anche a essere eletto, se si può utilizzare ancora questo termine, volto di punta della Rai.
De Martino già lo è diventato appena ha firmato un contratto a cifre importanti con Viale Mazzini. L’investitura di Carlo Conti, tuttavia, ha aumentato ulteriormente la posizione del conduttore partenopeo in azienda. Oggi si può permettere – con i dovuti modi – di chiedere qualunque cosa ed essere accontentato.
Affari Tuoi da Roma a Milano: le ragioni del cambio sede
Lo spostamento, a partire dal prossimo anno, da Roma a Milano di Affari Tuoi in prima istanza è motivato dalla necessità del conduttore di stare accanto al figlio Santiago. Stefano De Martino, nello specifico, è separato da Belen Rodriguez e vede suo figlio solo nei weekend chiedendo alla produzione Rai di registrare più puntate a settimana del gioco dei pacchi, così da essere a Milano nei weekend. Nello specifico, attualmente, Affari Tuoi viene registrato presso il Teatro delle Vittorie in Roma.
Un cambiamento notevole, se venisse attuato, che porterebbe una delle trasmissioni più seguite del piccolo schermo al cospetto del Duomo. Antonella Clerici, che conosce molto bene De Martino e le sue mire, ha anticipato che il trasferimento del format sarebbe cosa fatta. Questo vuol dire che il futuro è già scritto: De Martino si avvicinerà al figlio, potendolo vedere anche durante la settimana, dal prossimo anno ma non sarà questo l’unico vantaggio che lo vedrà più presente all’ombra del Duomo.
La vicinanza a Sanremo
Milano-Sanremo sono piuttosto vicine, l’associazione di idee e territoriale non è casuale: Stefano De Martino vuole passare più tempo a Milano anche perché può preparare il prossimo Festival della Canzone Italiana in maggiore scioltezza. Lui sarà il Direttore Artistico e conduttore della manifestazione: orgoglio, commozione ma anche profondo senso di responsabilità.
L’uomo ha 36 anni, ma le idee sembrano essere quelle di un veterano della televisione: “Mi piacerebbe scrivere una nuova pagina del Festival”, ha dichiarato al TG1. Questo, tradotto in maniera meno formale, vuol dire avere l’ambizione di cambiare il concetto di show televisivo. Fine ultimo che, nella storia recente, ha avuto Baudo e – molto dopo – Amadeus con i suoi Festival della Canzone Italiana ancora oggi profondamente impressi nella mente degli appassionati.
Nuovi confini televisivi
Arrivare a certi livelli non è facile, né tantomeno scontato. Serve studiare e De Martino lo sta facendo: “Ho già comprato tutte le enciclopedie su Sanremo presenti”, ha dichiarato al TG1. Scrivere una nuova pagina di televisione impone una conoscenza profonda della materia: Sanremo, nello specifico, è un trampolino dal quale non ci si lancia. Occorre arrivare pronti e preparati. Dopo aver studiato, infatti, De Martino dovrà passare all’azione e cominciare a comporre il puzzle di una manifestazione che sarà – come detto – a sua immagine e somiglianza.

Torniamo, dunque, alla necessità di essere a Milano quasi sempre. De Martino passerà buona parte della prossima stagione, a partire da settembre 2026 fino al prossimo febbraio 2027, a riscrivere regolamenti, ascoltare canzoni e vagliare proposte. Quello che hanno fatto prima di lui Conti, Amadeus e inizialmente Baudo e Bongiorno. Questo vuol dire anche non potersi o volersi spostare. Il presentatore intende costruire una sorta di quartier generale dalle parti del Duomo. Ci saranno autori, collaboratori e tecnici con cui si confronterà ciclicamente. Guardare avanti, dunque, ma anche “tagliare” rami secchi.
Il futuro di Stasera Tutto È Possibile
Parliamo, nello specifico, del futuro di Stasera Tutto È Possibile. La trasmissione il prossimo anno potrebbe avere un conduttore diverso: Stefano De Martino voleva lasciare il programma già nel 2026, poi gli ascolti sempre più in crescita e l’affetto del pubblico gli hanno fatto cambiare idea. Nel 2027 tuttavia potrebbe essere giunto il momento di passare la mano. Lo ha fatto anche un suo illustre predecessore: Amadeus. Il quale era proprio conduttore di STEP: non appena ha dovuto concentrarsi sulla preparazione di Sanremo, ha pensato bene di passare il testimone a Stefano De Martino.
Il conduttore partenopeo potrebbe fare lo stesso con qualcun altro, l’obiettivo per lui è concentrarsi sul prossimo Festival della Canzone Italiana e migliorare ancora Affari Tuoi. Formato dal quale, a ragion veduta, non schioda. Anzi, il gioco dei pacchi potrebbe essere una sorta di terreno in cui testare qualche espediente in chiave Sanremese.
La Lotteria Italia legata a De Martino
Gli annunci delle canzoni, ad esempio, potrebbero essere fatti in collegamento al TG1 nello studio di Affari Tuoi con l’arrivo dei cantanti proprio in quel contesto a rivelare i titoli delle canzoni. Senza contare che il gioco dei pacchi rimarrà abbinato alla Lotteria Italia anche il prossimo anno. Quindi la necessità di migliorarlo e assurgerlo ulteriormente a programma di riferimento è passata in primo piano nell’agenda del conduttore.
Lo schema, dunque, già c’è: attenzione massima a Sanremo 2027 con qualche delega (STEP) per rinforzare Affari Tuoi in contemporanea. Alcuni elementi presenti nel cast dei pacchi potrebbero fare addirittura qualche capatina all’Ariston: ogni riferimento a Martina Miliddi ed Herbert Ballerina è puramente voluto. L’associazione di idee è andata subito a loro perché sono stati chiamati da De Martino stesso per rinforzare un format solido che aveva bisogno di rinnovarsi. Ascolti e consenso, oggi, sono arrivati anche grazie alla loro presenza. Squadra che vince, anche a Sanremo, non si cambia.
Riccardo Cassini e gli autori principali
Dunque tutti a Milano, ma attenzione anche a chi seguirà De Martino in chiave autorale. Presente, infatti, sarà la figura di Riccardo Cassini. L’uomo che ha cucito su misura per De Martino formati come Bar Stella e le nuove stagioni di Stasera Tutto È Possibile. Anche il contributo con Affari Tuoi è fondamentale.
Quindi lo vedremo, quasi sicuramente, anche nella composizione di autori e scrittori del prossimo Sanremo. Insomma, la formazione c’è: si aggiungerà qualcun altro, su cui ancora vige il massimo riserbo, in corsa. De Martino, però, già sposta pedine. Cambia studi, stringe mani. C’è da pedalare, come ha detto appena insignito dell’incarico di Direttore Artistico di Sanremo 2027. Lo sta facendo alla sua maniera, scegliendosi una nuova comfort zone che non rinuncia ai complici che hanno creduto in lui sin da subito.
Punto di svolta
Il trasferimento a Milano è il primo, importante, passo di questa nuova era che riparte con le medesime certezze. Aveva bisogno, però, di un segnale forte: è arrivato. Esperti e addetti ai lavori sono curiosi di capire e apprendere quale saranno gli altri. Intanto il pubblico lo premia con ascolti sempre crescenti. Investimento che va rispettato e onorato con fiducia, per questo lo studio (intenso come apprendimento e sviluppo) da Roma a Milano non si ferma. Con un pensiero fisso a Sanremo, punto cardinale e focale di svolta. I movimenti, dal treno al palco, sono già cominciati: spostamenti che apriranno la strada a una nuova era televisiva a trazione De Martino.
Un’epoca, quella che verrà, in cui studio e applicazione vanno di pari passo alla centralità degli eventi. Ecco perché fare la spola da una città all’altra non è più possibile: mentre si apriranno i pacchi cambierà anche la concezione di intrattenimento tv. La volontà ultima è che, al termine di Sanremo 2027, De Martino possa aver creato una serie di soluzioni e intrecci tali da garantire un avvenire roseo e relativamente tranquillo sul piano di Auditel e idee alla Rai. Come hanno fatto illustri predecessori di cui, oggi, anche il conduttore partenopeo si trova ad onorarne la memoria.