Alberto Angela, lo speciale di Ulisse su Versailles tra luci e ombre: il futuro in Rai del divulgatore è ancora incerto

Alberto Angela torna in Rai con uno speciale su Versailles. Ulisse, il piacere della scoperta, conduce all’interno di una delle regge più famose al mondo con la collaborazione di Rai Cultura. Un viaggio in collaborazione con l’Établissement public du château, du musée et du domaine national de Versailles. La particolarità di questo documentario televisivo è che sarà interamente trasmesso in piano sequenza: un percorso di 2 ore e 20 minuti senza stacchi, praticamente il più lungo mai realizzato in tv al mondo.

Privo di montaggio e seconda camera. Tutto real, una resa più autentica possibile. Una sfida del genere, anche dal punto di vista tecnico, rappresenta un azzardo – oltre che una particolare responsabilità – per consentire al pubblico di rendersi conto dell’esatta collocazione di ogni spazio e comprendere a 360 gradi come è fatta davvero Versailles.

Alberto Angela torna con uno speciale su Versailles

Quanto è grande nella sua particolarità e magnificenza prospettica. Il perfetto mix tra cultura, storiografia e arte. Il Cicerone è sempre lo stesso: Alberto Angela, ormai, è molto più di un semplice divulgatore storico e scientifico. Conduttore completo che alterna senso dell’intrattenimento, chiarezza e solennità a seconda dei temi trattati.

Alberto Angela su Rai1 lo speciale su Versailles
Alberto Angela torna su Raiuno con lo speciale sulla Reggia di Versailles (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Una presenza fissa per il pubblico che lo considera tra i volti più importanti e credibili del servizio pubblico. La sua qualità professionale, oltre a una preparazione indiscutibile, è stata riconosciuta anche dai Reali inglesi che – una volta arrivati a Roma – lo hanno fatto chiamare espressamente per spiegargli i luoghi più rappresentativi della Città Eterna. Una guida d’eccezione. Così come lo è stato (e resta) suo padre Piero.

La storia di un genere televisivo

Entrambi all’interno della televisione di Stato hanno fatto la storia e reso un genere fruibile a tutti. L’approfondimento storico e scientifico in tv passa, inevitabilmente, dal loro operato. Programmi come SuperQuark, Ulisse, Passaggio a Nord Ovest, ma anche Noos – L’avventura della conoscenza, tutti tasselli di un mosaico che ha costruito un certo tipo di cultura e veicolazione televisiva che prescinde da una fruizione classica e attinge anche all’avanguardia che offre un certo tipo di tecnologia. Classico e moderno insieme con l’obiettivo di accattivare il telespettatore.

L’insieme di queste situazioni potrebbe vedersi altrove, il tema che accompagna Alberto Angela infatti è anche quello legato al mancato rinnovo del contratto in Rai. L’accordo sembrerebbe essere ormai in scadenza da diversi mesi. Sempre più insistenti parrebbero essere le voci che vorrebbero il divulgatore sul mercato perché la Rai non avrebbe ancora formulato un accordo preciso. I condizionali abbondano, ma anche i dubbi.

Il futuro in Rai

La ragione di questo stallo sarebbe dovuta ai costi produttivi che comporterebbero le puntate di Angela, uno sforzo che la Rai ha sempre fatto ma ora si trova a fare i conti anche con le spese da affrontare e le richieste del divulgatore. Questo significa, in concreto, capire se il gioco vale la candela. Angela porta pubblico su Raiuno, ma il parametro economico – attualmente – diventerebbe rilevante. Se non si trova un punto di incontro fra le parti, Alberto Angela potrebbe cambiare presto rappresentanza televisiva.

Il divulgatore, dal canto suo, si sente un uomo Rai ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un’intesa che deve arrivare. Intanto Versailles potrebbe dimostrare a tutti, ancora una volta, che certi contenuti in televisione restano una gemma preziosa. Non a caso vengono collocati subito dopo grandi eventi come il Festival della Canzone Italiana.

Contratto in stand-by

Il futuro resta un enigma che può risolversi in base alla resa di un format in grado di proseguire a fare la differenza. Un gap che, in caso di riscontro positivo, potrebbe rappresentare un altro parametro con cui fare i conti in caso di rinnovo. Le strade fra Angela e la Rai non sono ancora divise, ma potrebbero diventarlo. Un campanello d’allarme che Viale Mazzini non intende sottovalutare.