Da concorrente del Grande Fratello a pilastro della fiction italiana: la parabola di Alessandro Tersigni è un esempio raro di determinazione e studio.
Romano doc, classe 1979, Tersigni ha saputo svestire i panni del reality per indossare quelli, ben più complessi, dell’attore professionista.
Oggi Tersigni è considerato un vero “gentleman” della televisione, merito anche della sua condotta discreta e di una vita privata lontana dagli eccessi della cronaca rosa. L’attore vive stabilmente a Roma, la sua città natale, dove ricarica le pile tra un set e l’altro dedicandosi alla sua famiglia.
Gli studi e la vita privata: il matrimonio con Maria Stefania Di Renzo e i figli
Dietro il successo di Alessandro c’è una stabilità affettiva che dura da anni. Nel 2016 l’attore ha sposato Maria Stefania Di Renzo, ex ballerina del talent Amici di Maria De Filippi. Un amore solido, vissuto lontano dai riflettori, che ha portato alla nascita di due figli: Filippo, nato nel 2017, e una secondogenita nata nel 2022.
Tersigni ha spesso dichiarato quanto la paternità abbia cambiato le sue priorità, spingendolo a cercare un equilibrio sempre più stretto tra le lunghe ore di lavoro e il tempo di qualità da trascorrere con i suoi bambini. È proprio questa necessità di “presenza” familiare, unita a nuovi stimoli professionali, ad aver guidato le sue ultime, importanti scelte di carriera.
Nonostante le curiosità dei fan, Alessandro non ha una laurea nel senso accademico del termine: la sua formazione è avvenuta “sul campo” e attraverso corsi di recitazione specifici che lo hanno portato a debuttare in serie cult come I Cesaroni e Un medico in famiglia.
Perché ha lasciato Il Paradiso delle Signore? La verità sull’addio
La notizia ha scosso i telespettatori di Rai 1: dopo otto stagioni e quasi mille puntate, Alessandro Tersigni ha deciso di abbandonare il ruolo di Vittorio Conti. Ma cosa c’è dietro questa scelta? Non si è trattato di dissapori, bensì di una fisiologica esigenza di cambiamento.
L’attore ha spiegato che il personaggio di Vittorio gli ha dato tutto, ma che dopo tanti anni sentiva il bisogno di “staccare la spina” per evitare che il ruolo diventasse una gabbia dorata. L’impegno sul set del Paradiso è totalizzante (circa 9 mesi di riprese l’anno), e Alessandro ha manifestato il desiderio di rimettersi in gioco con nuovi progetti cinematografici e televisivi, ma soprattutto di dedicarsi maggiormente alla moglie e ai figli.
Un addio che suona più come un “arrivederci”, lasciando aperta una porta per il futuro, ma che segna inevitabilmente la fine di un’era per la soap più amata d’Italia.