Si chiude il Festival, si torna alla normalità. La televisione del lunedì sera ha ripreso i suoi ritmi abituali dopo la settimana di Sanremo, e la prima giornata della nuova era ha già detto qualcosa di interessante: Canale 5 vince la prima serata e, nell’access prime time, Gerry Scotti soffia la vittoria a Stefano De Martino per una manciata di decimali.
Prima serata: Scherzi a Parte trionfa al debutto, Angela tiene
Il dato più atteso della serata era quello del ritorno di Scherzi a Parte, assente dalla tv da oltre tre anni e ora rilanciato da Canale 5 con Max Giusti alla conduzione. Il programma a quanto pare ha convinto fin dalla prima puntata: 3.588.000 spettatori e il 26% di share. Siamo molto lontani dai record assoluti delle prime edizioni di qualche anno fa, con Teocoli e Boldi alla guida della trasmissione ma probabilmente dopo le ultime prove del format nemmeno a Mediaset si sarebbero aspettati un esordio brillante che ora sarà chiamato alla conferma nelle prossime serate. Tra le vittime degli scherzi della serata, Lorella Cuccarini e Gabriel Garko.
Su Rai 1, Alberto Angela ha portato Ulisse – Il piacere della scoperta in una versione speciale dedicata alla Reggia di Versailles. Il documentario ha raccolto 3.068.000 spettatori con il 19,6% di share: numeri solidi, che confermano come Angela rappresenti ormai una certezza del lunedì sera della rete pubblica, ma non sufficienti a impensierire la concorrenza. Il tutto con un contenuto di qualità che non si impone ma galleggia poco sotto il 20% che per un format del genere è comunque un risultato eccellente.
Bene Giletti, Nove delude
Alle loro spalle, Massimo Giletti con Lo stato delle cose su Rai 3 ha ottenuto 1.150.000 spettatori e il 7,4% di share, confermando la tenuta del programma. Su Italia 1 il film Io sono vendetta con John Travolta ha registrato 941.000 spettatori (5%), mentre su La7 La Torre di Babele di Corrado Augias ha raggiunto 984.000 spettatori con il 5,1%.
Nicola Porro con Quarta Repubblica su Rete 4 ha totalizzato 611.000 spettatori (4,6%). Chiudono il quadro Pattini d’argento su Rai 2 con 646.000 spettatori (3,7%), Bruno Barbieri – 4 Hotel su Tv8 con 278.000 spettatori (1,7%) e su Nove lo show dedicato a Enzo Tortora con 169.000 spettatori (1%).
Access prime time: Scotti batte De Martino di un soffio
Il vero duello della serata si è consumato ancora una volta nell’access prime time, dove il ritorno di Affari Tuoi dopo la pausa sanremese ha riacceso la sfida con La Ruota della Fortuna. Gerry Scotti ha spuntato la vittoria per il rotto della cuffia: 5.394.000 spettatori e il 24,9% di share contro i 5.271.000 spettatori e il 24,1% di share di Stefano De Martino.
Un distacco minimo, che fotografa bene l’equilibrio tra i due programmi destinato a riproporsi ogni sera, tranne quella di oggi: perché La Ruota sarà sostituito dalla semifinale di andata di Copppa Italia tra Como e Inter. Dunque il confronto diretto riprenderà da mercoledì.
Preserale: L’Eredità dominante
Nel preserale non c’è stata storia. L’Eredità su Rai 1 ha dominato con 4.723.000 spettatori (27,2%) nella fase principale e 3.666.000 spettatori (25,7%) nella sfida dei 7. Caduta libera su Canale 5 si è fermata a 2.854.000 spettatori con il 17,8% di share.

Il confronto tra TG dopo i bombardamenti
In un periodo drammatico, con la guerra alle porte e le notizie sempre più preoccupanti che arrivano da Iran e paesi arabi coinvolti nelle operazioni degli ultimi giorni, è interessante verificare l’andamento dei vari notiziari.
Nella fascia delle 13 il dualismo tra TG5 e TG1 è davvero interessante: alle 13 il TG 5 chiude con quasi tre milioni e il 23,50% di share con la rete ammiraglia RAI che prevale di mezzo milione e quattro punti percentuali. In serata TG1 a 5.391.000 (26,69%) con il TG5 contestualmente a 4.114.000 (20,05%) a testimonianza di un pubblico completamente votato all’informazione ufficiale con numeri di gran lunga superiori alla settimana scorsa, prima dei bombardamenti a Teheran.
Molto bene anche il TG di La7 con Enrico Mentana che si ritaglia quasi due milioni di spettatori, lanciando 8 ½ che si conferma – e di gran lunga – il programma più visto della rete.