Bosnia-Italia, tutti sul divano: a che ora ci giochiamo il Mondiale, dove vederla in TV e streaming

Il calcio italiano è in fibrillazione, e non potrebbe essere altrimenti. La sfida di domani sera è una di quelle che, nella storia recente, è difficile da dimenticare. Bosnia-Italia è una partita che decide tutto: chi vince conquista l’accesso al Mondiale 2026. Dopo anni di difficoltà e delusioni, con l’Italia che manca dall’edizione del 2014 in Brasile, la Nazionale è pronta a vivere un’altra notte di alta tensione, in palio non solo un biglietto per il Mondiale, ma anche un riscatto per il calcio azzurro.

Bosnia-Italia vale il Mondiale dopo 12 anni

Il match, che si terrà allo Stadio Bilino Polje di Zenica, è il gran finale dei playoff per le qualificazioni al Mondiale 2026. Un appuntamento che fa tremare i cuori di tutti gli italiani, soprattutto considerando che nel 2018 la qualificazione è sfumata rovinosamente con Gian Piero Ventura al timone, mentre nel 2022, sotto la guida di Roberto Mancini, il sogno si è infranto ancora una volta, lasciando il nostro paese fuori dal torneo. Questo è il momento per riprendersi, per riscattare il calcio italiano e tornare dove ci spetta: ai vertici internazionali.

Bosnia-Italia, quando e dove vedere la partita in diretta TV e streaming

La partita sarà visibile in diretta su Rai 1, a partire dalle 20.45. Per chi preferisce lo streaming, l’incontro sarà disponibile anche sull’app RaiPlay, che consentirà di seguire la partita in tempo reale, ovunque ci si trovi. Un’opportunità per non perdere nemmeno un minuto di questa sfida che si preannuncia drammatica. Per chi non riuscisse a seguirla in diretta, è previsto uno speciale in differita su Sky Sport, alle 24, così da recuperare la partita in un orario più comodo. Se l’Italia riuscirà a superare la Bosnia, avrà conquistato una posizione tra le 32 squadre che parteciperanno alla fase finale di Canada, Stati Uniti e Messico nel 2026.

La strada non è facile, la Bosnia non è un avversario da sottovalutare, ma l’Italia ha tutte le carte in regola per fare il colpo e raggiungere la qualificazione. La partita di martedì 31 marzo, insomma, potrebbe essere una di quelle che resteranno nella storia, con l’Italia che spera di tornare protagonista.