Campania, l’unità di crisi: “Su chiusura scuole valutazione con prefetti e sindaci” – Identità Insorgenti

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Istruzione, scuola, università |
9 Febbraio 2021

Nella sua ultima diretta social, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha lanciato l’allarme per il “grave trend di contagi” nelle scuole campane. E ha annunciato, inoltre, una riunione dell’unità di crisi regionale per oggi, Martedì 9.

Il presidente, a prova della sua preoccupazione per la riapertura delle scuole, ha fornito gli ultimi dati sui contagi. 2280 positivi, su una popolazione scolastica che sfiora il milione di persone. E nelle ultime ore, è arrivato l’esito della riunione dell’unità di crisi: nessuna decisione presa. Per chiudere le scuole, infatti, ci sarà bisogno una valutazione generale assieme a prefetti e sindaci.

Il verdetto dell’Unità di crisi regionale

L’esito della riunione d’emergenza è stato appena annunciato sui social con un comunicato stampa: “L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita per esaminare l’evoluzione dei contagi in relazione al mondo della scuola, valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i Prefetti e ai Sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio”. Scaricabarile della regione, quindi, su prefetti e sindaci. E ora dovranno scegliere se lasciare una scuola in presenza o tornare in didattica a distanza.

Inoltre, arriva un ulteriore aggiornamento sulle vaccinazioni: “Contestualmente, con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni.”

Ciro Giso

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