Un cane è stato abbandonato e gettato in un torrente con una pietra legata al collo, probabilmente usata per farlo annegare senza possibilità di salvarsi. Sull’episodio sono in corso indagini e approfondimenti da parte delle forze dell’ordine. La barbarie si è consumata nel quartiere San Bartolomeo, a Brescia, dove recentemente un barboncino era già stato rapito da una banda di ladri e poi scaraventato fuori da un’auto in corsa.
Maurizio Lombardi Leonardi, noto come “politico animalista”, già candidato alle Comunali di Roma e già vicino al movimento Rinascimento di Vittorio Sgarbi, ha scritto: “Un cuore vivo buttato via come un sacco di rifiuti. A Brescia, nel quartiere di San Bartolomeo, è stato consumato un atto di violenza inaudita: un cane abbandonato a una fine orribile con una pietra al collo. Davanti a tanta oscurità, non possiamo restare in silenzio. Il grado di civiltà si misura anche dal modo in cui si trattano gli animali”.
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