Roma, 127 febbraio 2026 – Mentre il Martedì Grasso segna il culmine e la conclusione dei festeggiamenti del Carnevale, con la Luna nuova del 17 febbraio 2026 inizia il Capodanno cinese, conosciuto anche come Festa di Primavera.
Il 2026 segna il ritorno del Cavallo di Fuoco, una combinazione che si verifica solo una volta ogni 60 anni. Se il Cavallo rappresenta di per sé l’indipendenza e la velocità, l’elemento Fuoco agisce come un acceleratore: ne deriva un anno di grandi trasformazioni, ideale per chi ha il coraggio di osare, ma che richiede anche di allenare la capacità di gestione delle emozioni e dell’impulsività.
Le celebrazioni per il Capodanno cinese continueranno fino a martedì 3 marzo. Nel calendario lunisolare tradizionale le date relative a scansioni dell’anno e festività variano. Tuttavia, il Capodanno cade sempre tra il 21 gennaio e il 20 febbraio, in coincidenza con la seconda Luna nuova dopo il solstizio d’inverno. Ecco alcune curiosità da conoscere.
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Perché il Capodanno cinese cambia data ogni anno
La spiegazione è astronomica. Il calendario tradizionale cinese si basa sui cicli della Luna, ma tiene conto anche del movimento del Sole per mantenere l’allineamento con le stagioni. Il nuovo anno inizia con la Luna nuova che inaugura il primo mese lunare.
Si tratta di uno dei sistemi più antichi al mondo relativi alla misurazione del tempo. Il calendario lunisolare è utilizzato da oltre duemila anni e regola ancora oggi festività, rituali e ricorrenze tradizionali dell’Asia. Nel 2026, la Luna nuova cade il 17 febbraio, segnando l’inizio ufficiale delle celebrazioni.
Il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco: cosa significa
Ogni anno è associato a uno dei dodici animali dello zodiaco cinese: topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale. Ma il sistema è più complesso: agli animali si combinano i cinque elementi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua), generando un ciclo completo di 60 anni.
Il 2026 sarà l’anno del Cavallo di Fuoco. Il cavallo, nella simbologia cinese, rappresenta movimento, indipendenza, determinazione e spirito libero. L’elemento fuoco amplifica queste caratteristiche, associandole a dinamismo, entusiasmo e leadership.
Secondo la tradizione astrologica orientale, si tratterà di un anno energico, caratterizzato da cambiamenti rapidi e decisioni audaci. Naturalmente si parla di simbolismo culturale, non di previsioni scientifiche, ma l’immaginario legato allo zodiaco rappresenta un elemento centrale nelle celebrazioni, molto sentito.
Dove si festeggia il Capodanno cinese
Il Capodanno lunare è celebrato in tutta la Cina continentale, a Hong Kong, Macao e Taiwan. Ma la festa è diffusa anche in altri Paesi dell’Asia orientale e sud-orientale con varianti locali: Corea del Sud, Vietnam (dove prende il nome di Tết), Singapore e Malesia.
Grazie alle comunità cinesi nel mondo, la ricorrenza è ormai globale. Parate e danze del drago animano quartieri storici di città come Londra, New York, Parigi e Milano. Anche in Italia sono previsti eventi in piazza, parate e fuochi d’artificio.

Tradizioni, simboli e curiosità
Il colore dominante è il rosso, simbolo di fortuna e prosperità. In occasione del Capodanno le case vengono decorate con lanterne e scritte augurali, mentre le famiglie si riuniscono per la cena della vigilia, momento centrale della festa.
Tra le usanze più diffuse c’è la consegna delle “hongbao”, le tradizionali buste rosse contenenti denaro, offerte ai bambini come augurio di prosperità. Le celebrazioni continuano per quindici giorni e culminano con la Festa delle Lanterne.
Una curiosità: ogni anno è legato anche a precise influenze culturali e demografiche. In Cina, ad esempio, alcune coppie scelgono di pianificare la nascita dei figli in anni considerati particolarmente favorevoli, come quello del Drago. Il Cavallo, invece, è visto come segno di personalità indipendente e spirito libero: simbolo di annate intense ma che talvolta spaventano.