Chi fu Carlo I, l’ultimo reale inglese arrestato prima dell’ex principe Andrea: venne accusato di alto tradimento e decapitato

Londra – “Alto tradimento”, ma era il 1647. Bisogna risalire addirittura a re Carlo I per trovare l’ultimo membro di spicco della famiglia reale britannica arrestato prima che sei auto della polizia in borghese prelevassero l’ex principe Andrea, oggi 19 febbraio (giorno del suo 66esimo compleanno), nella tenuta di Norfolk. Andrew Mountbatten-Windsor è accusato di aver condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein nella sua ex veste di emissario commerciale del governo britannico. Quattro secoli scarsi fa a Carlo I andò molto peggio: processato dall’alta Corte, fu condannato a morte e decapitato per essersi rifiutato di accettare limiti all’autorità reale. La pena capitale fu eseguita nel 1649.

Nato a Dumferline in Scozia, nel 1600, secondogenito di Giacomo I Stuart – grande amante delle arti, raccolse una ricca collezione di sculture antiche e pitture, cui si unirono quella ereditata dal fratello Enrico e la raccolta dei Gonzaga, poi venduta e smembrata – Carlo successe al padre nel 1625 e nello stesso anno sposò Enrichetta Maria, la figlia di Enrico IV di Francia. Il suo fu un regno travagliato fin dal principio. Come un duce irritato dai limiti al suo potere sciolse a ripetizione il parlamento e arrestò i capi riottosi sulla concessione dei fondi per la guerra contro Francia e Spagna. I soldi per l’esercito, a quel punto, li prendeva da nuove tasse.

In questo stato di generale tensione, ricorda la Treccani, la scintilla fu accesa da una questione religiosa: re Carlo I tentò d’imporre l’anglicanesimo alla Scozia presbiteriana. Gli eventi precipitarono (tra una “Grand remonstrance” parlamentare e una fuga precipitosa da Londra verso Newcastle) fino allo scoppio della guerra civile.

Abbandonato dall’esercito scozzese, da cui inizialmente aveva ricevuto protezione, Carlo I venne condotto a Hampton Court, in un parlamento dominato dalla corrente militare e indipendente. Al sovrano fu sottoposto un documento (Heads of proposals) che fra l’altro gli chiedeva in forma perentoria libertà religiosa per le sette protestanti e il diritto dell’aula di non essere sciolta senza consenso. Falliti i negoziati, l’erede di Giacomo I Stuart riparò l’11 novembre 1647 nell’isola di Wight e si accordò segretamente con gli scozzesi (The Engagement). Disgustato dalla “doppiezza” del re, Il generale Oliver Cromwell fece dichiarare il re reo di alto tradimento. Un’accusa che lo avrebbe condotto al patibolo due anni dopo.

Ritorno al futuro. Andrew Mountbatten-Windsor passerà ora alla storia come il primo membro anziano della famiglia reale a venire arrestato dopo Carlo I. Il raid della polizia fa seguito alle e-mail diffuse dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che mostrerebbero l’ex duca condividere resoconti di visite ufficiali a Hong Kong, Vietnam e Singapore. Una email, datata novembre 2010, sarebbe stata inoltrata dall’ex duca di York cinque minuti dopo essere stata inviata dal suo allora consigliere speciale Amir Patel. In un altro messaggio, la vigilia di Natale del 2010, Andrea sembra inviare a Epstein un rapporto riservato sulle opportunità di investimento nella ricostruzione della provincia di Helmand, in Afghanistan.

Curiosità: la sorella di Andrea, la principessa Anna, è stata condannata e multata ai sensi del Dangerous Dogs Act nel 2002. Il suo cane aveva morso due bambini. UNa bagatella rispetto agli Esptein files.