Cina vuol prevenire “femminilizzazione” dei ragazzi: “mette in pericolo sopravvivenza” della nazione

Il ministero cinese dell’Istruzione ha emesso un avviso volto a contrastare la femminilizzazione dei giovani ragazzi. Intitolata “Proposta per prevenire la femminilizzazione dei maschi adolescenti”, la nota sollecita le scuole a riformare l’offerta di educazione fisica, nonché a rafforzare il reclutamento di insegnanti.

Le scuole sono incoraggiate a reclutare atleti in pensione e a “sviluppare vigorosamente” alcuni sport come il calcio al fine di “coltivare la mascolinità” dei ragazzi.

Minaccia alla sopravvivenza della nazione

Lo scorso maggio, un membro del principale organo consultivo del governo cinese, Si Zefu, ha detto che i giovani cinesi sono diventati “deboli, timidi e sottomessi”. Secondo lui, se questa “femminilizzazione” non fosse “gestita efficacemente”, “metterebbe inevitabilmente in pericolo la sopravvivenza e lo sviluppo della nazione cinese”, riferisce la BBC.

Se Zefu dà la colpa in parte all’ambiente familiare dove i ragazzi sono cresciuti in modo soffocante dalle loro madri o nonne, ma sarebbe colpa anche della crescente popolarità di alcune star maschili, così che i bambini non sognano più di diventare “eroi dell’esercito”.

Gli internauti cinesi sono divisi di fronte a questa iniziativa, molti di loro si dicono comunque arrabbiati sui social network autorizzati in Cina.